Zona rossa e tamponi Interrogazione alla Regione
PENNE. I dubbi e le perplessità sulla zona rossa vestina finiscono sui banchi del governo regionale tramite un’interrogazione del consigliere Pd, Antonio Blasioli. «Sta diventando una telenovela...
PENNE. I dubbi e le perplessità sulla zona rossa vestina finiscono sui banchi del governo regionale tramite un’interrogazione del consigliere Pd, Antonio Blasioli. «Sta diventando una telenovela triste la travagliata storia della zona rossa vestina, rimossa dal presidente Marsilio qualche giorno fa», lamenta il consigliere. «Non sappiamo perché, malgrado i dati sanitari fossero allarmanti dall’inizio, sia stata istituita con tanto ritardo; non sappiamo cosa sia stato fatto dalla Regione delle attività annunciate in termini di prevenzione e cura all’interno del suo perimetro; né in base a quali dati la zona rossa non sia stata prorogata, considerato il permanere dei contagi e le istanze presentate dai sindaci prima, durante e dopo le restrizioni. Ci chiediamo su cosa si basino le decisioni della Regione», incalza Blasioli, «visto che durante il periodo di “zona rossa”, nonostante le esternazioni di Marsilio, non sono stati effettuati screening epidemiologici nelle popolazioni coinvolte dalle misure e così non si ha un quadro chiaro della diffusione del virus. Le istituzioni locali hanno lamentato più volte ritardi nell’esecuzione e lavorazione dei tamponi prelevati ai cittadini. La fotografia della situazione era dovuta perché le misure prese hanno avuto una ricaduta pesante sul territorio vestino, che non ha ricevuto né sostegni economici e né agevolazioni». (f.bel.)
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