È ai domiciliari, ma vende droga Blitz della polizia, va in carcere

19 Gennaio 2023

Il pescarese di 57 anni, per tre volte di seguito e in pochi giorni, è stato sorpreso a spacciare in casa E dopo aver collezionato tre denunce e un arresto, per lui è scattata la detenzione al San Donato

PESCARA. Nonostante avesse già una condanna per droga, che stava scontando nella sua abitazione di Zanni, continuava imperterrito a spacciare.
Nell’ultima settimana, i poliziotti della squadra mobile hanno perquisito tre volte l’appartamento, sequestrando tutte e tre le volte dosi di eroina e bilancini di precisione. Di qui, un arresto, due denunce e la segnalazione al Tribunale di Sorveglianza di Pescara per Dino Mutignani. E due giorni fa, per il 57enne pescarese, si sono spalancate le porte del carcere. Gli agenti della squadra mobile, diretti da Gianluca Di Frischia, hanno trovato in casa sua eroina anche quando sono andati a prenderlo per portarlo a San Donato. Vicino allo stupefacente, c’era materiale vario per il confezionamento e un bilancino di precisione.
E con il nuovo sequestro, è scattata la quarta denuncia. L’abitazione di Mutignani, nel cuore del quartiere, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era un piccolo market, sempre rifornito e sempre aperto. Avendo forte il sospetto che, nonostante la condanna e la detenzione in casa, proseguisse con l’attività illecita, il 10 gennaio scorso, gli agenti della sezione antidroga hanno effettuato un primo blitz nell'appartamento, scoprendo in una stanza 17,5 grammi di eroina oltre al materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione. E per il 57enne era scattato subito l’arresto, poi convalidato dal giudice, per essere nuovamente posto ai domiciliari a scontare la sua pena. Ma nella stessa giornata dell’udienza, quando i poliziotti della mobile si sono presentati a casa sua per notificargli gli atti del Tribunale, hanno trovato ancora una volta eroina pronta per lo spaccio. In brevissimo tempo, infatti, Mutignani era riuscito a procurarsi quasi 5 grammi oltre a un bilancino di precisione. E così, a poche ore dall'arresto, è scattata anche la denuncia.
Dopo quattro giorni, vista la situazione, gli agenti della sezione antidroga hanno bussato ancora alla sua porta trovandogli addosso 9,4 grammi di eroina. Stavolta di bilancini ne aveva due. Di qui la seconda denuncia. Per l’ennesima volta è stato informato il Tribunale di Sorveglianza che, due giorni fa, ha deciso di sospendere la misura della detenzione domiciliare e ripristinare quella in carcere, dove ora Mutignani sconterà il resto della condanna. Uno degli ultimi arresti, prima della condanna, risale al 2013. Sempre nella sua casa di Zanni, i carabinieri trovarono 15 grammi di eroina.