È annegato con venti chili di pesi Il Dna dirà se il corpo è di Sciarra

26 Maggio 2019

PESCARA. È annegato con venti chili di pesi da palestra addosso. È quanto stabilisce l’esame autoptico, effettuato ieri mattina alle 8 in ospedale, dall’anatomopatologo Ildo Polidoro, affiancato da...

PESCARA. È annegato con venti chili di pesi da palestra addosso. È quanto stabilisce l’esame autoptico, effettuato ieri mattina alle 8 in ospedale, dall’anatomopatologo Ildo Polidoro, affiancato da altri due medici legali, sul cadavere decomposto recuperato giovedì sera a un miglio e mezzo dalla foce del Saline, tra Montesilvano e Città Sant’Angelo.
Le analisi del Dna stabiliranno l’identificazione del corpo, ma è quasi certo che si tratti di Roberto Sciarra, l’istruttore di fitness pescarese di 42 anni, sparito la notte della vigilia di Pasqua, il 20 aprile, dalla dimora di Pineto, dove si trovava in vacanza con la famiglia. Sul corpo dell’uomo sono stati trovati monili, collane e bracciali, simili a quelli indossati da Sciarra la notte della scomparsa. Le immagini delle telecamere lo hanno immortalato mentre si dirigeva verso il mare con un borsone scuro in mano. Dopo l’annegamento, il corpo è stato trascinato dalle correnti fino a Montesilvano.
Nel corso dell’esame sono stati prelevati tessuti utili all’analisi del Dna che servirà all’identificazione del disperso rimasto in mare per 35 giorni. Occorreranno 90 giorni per concludere gli accertamenti autoptici e depositare una relazione sulle cause della morte.
Nel frattempo, il cadavere resterà all’obitorio dell’ospedale di Pescara a disposizione della magistratura. Per il momento, non sarebbe stata effettuata alcuna identificazione da parte dei familiari della vittima.
Il caso è affidato al sostituto procuratore Rosangela Di Stefano. Dopo gli accertamenti, gli atti torneranno per competenza alla procura di Teramo che tirerà le conclusioni dell’inchiesta. Il cadavere che galleggiava in acqua, segnalato da un diportista alla Guardia costiera che lo ha recuperato, aveva il volto irriconoscibile e una serie di pesi avvolti ai polsi e alla vita. (c.co.)