È de Iulis l’ambasciatore dell’arte della panificazione

PIANELLA. Ambasciatore nel mondo dell’arte della panificazione italiana. È il riconoscimento consegnato dalla federazione Cooking show a Claudio de Iuliis, il maestro fornaio e pasticcere di Pianella,...
PIANELLA. Ambasciatore nel mondo dell’arte della panificazione italiana. È il riconoscimento consegnato dalla federazione Cooking show a Claudio de Iuliis, il maestro fornaio e pasticcere di Pianella, titolare della storica bottega in via Martiri Ungheresi, la cui tradizione prosegue da cinque generazioni. Un premio da incorniciare per l’attività a conduzione familiare “Panificio Alberto di Claudio de Iuliis il re del pane”. Il primo nome è quello del papà Alberto, ancora in vita, da cui Claudio ha appreso quei segreti del mestiere che ha poi perfezionato fino a essere insignito per dieci anni, dal 2000 al 2010, del titolo di “re del pane”. Un riconoscimento che si somma a quelli ricevuti nei giorni scorsi dalla federazione Cooking show che ha inviato come proprio rappresentante a Pianella il critico gastronomico Michele Cutro, conosciuto come “il cavaliere dei vip”. In quell’occasione a Claudio de Iuliis sono state consegnate tre pergamene per altrettanti “premi nazionali al merito professionale”: come “ambasciatore nel mondo” in quanto “artista d’eccellenza nell’interpretare e rappresentare in modo ineguagliabile l’arte della panificazione italiana nel mondo”; come “maestro fornaio” che opera “in un mondo dove industria e grande distribuzione la fanno da padroni”; come “maestro di pasticceria” per celebrare “un insieme di tecnica, precisione, passione, conoscenza delle materie prime e creatività”. La Federazione Cooking show ha premiato come “maestro di gastronomia e formaggi” anche la moglie Fiorenza Fellone e la sua “Salumeria In blu”, a Pescara. La bottega di Claudio de Iuliis a Pianella distribuisce pane alla grande distribuzione e a 136 ristoranti. Inaugurata nel 1929, secondo il racconto tramandato di padre in figlio e rivelato da Fiorenza Fellone «fu inaugurata da Benito Mussolini, una volta che si trovò a passare dalle nostre parti». Nella bottega al piano terra del palazzo di famiglia dedicato interamente al pane, è custodito il prezioso lievito madre. (y.g.)

