È indagata anche per le false bombe e le minacce al pm

5 Febbraio 2021

A Daniela Lo Russo è legato un episodio che provocò per una mattinata la paralisi di parte della città per cinque pacchi bomba (poi scoperti innocui) depositati davanti a cinque palazzi emblematici...

A Daniela Lo Russo è legato un episodio che provocò per una mattinata la paralisi di parte della città per cinque pacchi bomba (poi scoperti innocui) depositati davanti a cinque palazzi emblematici (tribunale, camera di commercio, Asl, caserma dei carabinieri), fra cui l'abitazione del sostituto procuratore Di Stefano. Il magistrato curava l'accusa nel processo per tentato omicidio a carico della donna e figura in tutti i biglietti minatori attaccati ai pacchi.
L’episodio si è verificato proprio la mattina del processo in cui la Lo Russo doveva deporre. I finti pacchi bomba vennero depositati da una donna vestita di nero, ripresa da telecamere di zona, che gli inquirenti ritengo essere la stessa lo Russo.
Della questione se ne sta occupando la procura di Campobasso che ha indagato la Lo Russo per procurato allarme, interruzione di pubblico servizio, tentata violenza privata, diffamazione e minacce aggravate nei confronti del magistrato. (m.cir.)