È morta D’Innocenzo, storica prof

Negli anni Trenta tra le prime studentesse del liceo Classico
PESCARA. È scomparsa sabato scorso in tarda serata la professoressa Maria Giacinta D’Innocenzo, storica insegnante pescarese. È morta a 102 anni - ne avrebbe compiuti 103 il 23 marzo - nella sua casa al centro di Pescara, lascia il figlio, l’avvocato Massimo Di Paolo con Annamaria e Giorgio. Vedova dell’aquilano Salvatore Di Paolo, noto professionista conosciuto come l’avvocato del Vajont, uno dei celebri casi giudiziari patrocinati, la professoressa D’Innocenzo era nata nel 1917 a Torre de’ Passeri. Figlia di Gaetano, un intraprendente imprenditore dell’epoca, era cresciuta a Pescara, dove aveva frequentato il ginnasio e fu poi fra le prime studentesse a varcare la soglia del liceo classico di via Venezia negli anni ‘30. Tanto che in occasione della festa del “D’Annunzio” l’associazione di ex alunni “Alumni” le tributò, nel luglio 2016, un’emozionante standing ovation. Dopo la laurea in lettere a Roma nel 1938, Maria Giacinta D’Innocenzo, donna di carattere dalla vasta cultura umanistica, si è dedicata all’insegnamento per più di 40 anni in diverse scuole pescaresi, medie e superiori, formando generazioni di cittadini. Familiari e parenti le daranno l’ultimo saluto questa mattina, alle 10 nella Chiesa del Mare in piazza I Maggio. La salma sarà poi tumulata nella cappella di famiglia nel cimitero di Torre de’ Passeri.
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