È morto a Milano il pescarese Vittorio Ferri

Si è spento a Milano Vittorio Ferri (nella foto), pescarese che tra gli anni ’50 e ’70, come racconta il nipote Smeraldo, contribuì ad animare la vita cittadina. La famiglia, residente in piazza San...
Si è spento a Milano Vittorio Ferri (nella foto), pescarese che tra gli anni ’50 e ’70, come racconta il nipote Smeraldo, contribuì ad animare la vita cittadina. La famiglia, residente in piazza San Francesco, aveva un negozio di generi alimentari dove Ferri, che negli anni ’60 ha militato nella squadra di calcio Gloria Chieti come mediano, lavorava come commesso.
«Con la sua verve artistica e l’allegria che lo caratterizzava», racconta Smeraldo Ferri, «intratteneva i clienti con barzellette e gag. In quel periodo frequentava lo stabilimento di Eriberto, dove assieme allo stesso Eriberto era tra i protagonisti delle sfide calcistiche “scapoli e ammogliati” che vedevano sempre un grande pubblico». Dopo il trasferimento a Milano Ferri tornava a Pescara ogni estate, allo stabilimento San Marco. E a Pescara saranno riportate le sue spoglie.
«Con la sua verve artistica e l’allegria che lo caratterizzava», racconta Smeraldo Ferri, «intratteneva i clienti con barzellette e gag. In quel periodo frequentava lo stabilimento di Eriberto, dove assieme allo stesso Eriberto era tra i protagonisti delle sfide calcistiche “scapoli e ammogliati” che vedevano sempre un grande pubblico». Dopo il trasferimento a Milano Ferri tornava a Pescara ogni estate, allo stabilimento San Marco. E a Pescara saranno riportate le sue spoglie.

