È nato il fondo “Impresa donna”

9 Ottobre 2021

L’obiettivo del Mise è finanziarne almeno 2.400 nei prossimi cinque anni

L'AQUILA . Nasce a livello nazionale il nuovo fondo Impresa donna che avrà ricadute positive anche in Abruzzo . È stato infatti firmato il decreto del ministero dello Sviluppo economico (Mise) che definisce il meccanismo di accesso ai contributi a fondo perduto e ai finanziamenti agevolati. ll testo, non ancora disponibile, è stato avallato anche dal ministro dell’Economia e delle finanze e dal ministro per le Pari opportunità e la famiglia e ora passerà alla Corte dei Conti per la registrazione. Il fondo Impresa Donna sarà destinato a diverse categorie di beneficiarie: cooperative e società di persone con ameno il 60% di donne socie, società di capitale con quote e componenti del cda per almeno due terzi al femminile, imprese individuali la cui titolare è una donna e lavoratrici autonome.
Dall’industria al turismo, sono diversi i settori in per cui sarà possibile richiedere finanziamenti e contributi a fondo perduto per avviare nuove attività imprenditoriali e realizzare progetti innovativi.
Ci sarà, inoltre, una distinzione tra le agevolazioni concesse alle imprese già esistenti rispetto a quelle nuove. Condizioni di accesso più vantaggiose saranno, poi, riservate alle donne disoccupate. Saranno diversi gli strumenti per favorire l’imprenditoria femminile, ma si attendono ancora istruzioni e tempi certi sull’apertura delle domande.
Con la firma del decreto del Mise per la creazione del fondo Impresa Donna si pongono le basi per arrivare all’obiettivo fissato dal Pnrr: 2.400 imprese gestite da donne che che riceveranno incentivi entro giugno 2026. Un primo bilancio dovrà già essere fatto nel 2023 quando le imprese finanziate dovranno essere almeno 700. Le risorse messe in campo ammontano a 400 milioni di euro e saranno diluite nei prossimi anni. Il fondo serve a promuovere l’imprenditoria femminile, sostenere la realizzazione di progetti aziendali innovativi per imprese già esistenti, a conduzione femminile, sostenere l’avvio di nuove attività imprenditoriali femminili e creare un clima culturale favorevole. (m.p.)