È Pescara la capitale del “vivere bene”

17 Dicembre 2019

Report del Sole24Ore. Il capoluogo adriatico è al 43° posto in Italia, seguito da Chieti (52°), Teramo (56°) e L’Aquila (61°)

PESCARA. È Pescara la capitale abruzzese del “bien vivre”. Lo dice la classifica 2019 della qualità della vita elaborata e pubblicata dal Sole 24 Ore, secondo la quale la città adriatica rispetto ai dati del 2018 ha scalato ben 21 posizioni, portandosi a quota 43 su un elenco di 107 province. A seguire Pescara nella classifica generale ci sono, nell’ordine, Chieti (52° posto e 5 posizioni guadagnate), Teramo( 56° posto, con 3 gradini in meno rispetto al 2018), e L’Aquila, al 61° posto, che sale di 9 posizioni rispetto all’anno scorso. A partire dal 1990, anno di inizio rilevazione, il capoluogo di regione ha perso 32 posizioni. Nel ’90, infatti, era al 31° posto generale.
PRIMI E ULTIMI. A livello nazionale, neanche a dirlo, saldamente attaccata al primo posto, anche quest’anno, c’è Milano, mentre in coda alla classifica troviamo Caltanissetta, che invece è scesa di 7 gradini. Anche l’edizione 2019 conferma lo storico gap fra Nord e Sud, se possibile ancora più accentuato rispetto alle passate edizioni del report. E non è un caso se ai primi 5 posti, oltre a Milano, ci sono Bolzano, Trento, Aosta e Trieste, mentre in fondo, prima di Caltanissetta, troviamo Vibo Valentia, Enna, Foggia e Crotone. Non mancano le “sorprese”, come il 20° posto di Cagliari (tra Modena e Cuneo), e l’inaspettato 89° posto di Imperia, tra Rieti e Siracusa.
RICCHEZZA E CONSUMI. La classifica del Sole 24 Ore, come ogni anno, viene elaborata sulla scorta di una serie di indicatori. Uno dei principali è quello relativo a ricchezza e consumi. In questo contesto, purtroppo, nessuna delle abruzzesi raggiunge la vetta quantomeno delle prime cinque. In testa alle abruzzesi, a metà della classifica generale, c’è Chieti, al 55° posto. A distanza seguono L’Aquila (66°), Pescara (67°) e Teramo (71°).
AFFARI E LAVORO. La classifica viene elaborata sulla scorta di dati provenienti da fonti ufficiali. Per la categoria “Affari e lavoro”, in testa alle abruzzesi c’è Pescara (45° posto generale), seguita da Chieti (62°), Teramo (68°) e L’Aquila (76°).
PREZZI DELLE CASE. Il capoluogo abruzzese dove le case costano di più, secondo il report, è Pescara, al 55° posto. Seguono L’Aquila (555°), Chieti (79°, insieme a Catania, Frosinone, Latina, Rieti, Siracusa e Taranto). Teramo è al 97° posto con Catanzaro, Crotone, Sud Sardegna e Trapani.
AMBIENTE E SERVIZI. Le cose vanno meglio, per il capoluogo di regione, in quanto ad ambiente e servizi. L’Aquila, infatti, si piazza al 24° posto nazionale seguita da Pescara (25°), Chieti (50°) e Teramo (60°).
PENSIONI DI VECCHIAIA. Sono gli aquilani che in Abruzzo, con una media di 1.122 euro mensili pro-capite, guidano la classifica dei pensionati più ricchi. Il dato si riferisce alle pensioni di vecchiaia. Nella classifica L’Aquila è al 63° posto), seguita da Pescara (70° posto con 1.090 euro), Chieti (88° posto, con 981 euro) e Teramo (al 92° posto, con 944 euro). A livello nazionale gli assegni più consistenti sono quelli percepiti dai pensionati romani (1.529 euro). I pensionati più poveri si trovano a Benevento, con una media pro-capite di 824 euro mensili.
DEMOGRAFIA E SOCIETÀ. L’indicatore vede Pescara al 27° posto, seguita da Teramo (29°), L’Aquila (56°) e Chieti (75°).
GIUSTIZIA E SICUREZZA. È Chieti, al 10°, la città in cima alla classifica abruzzese in quanto a giustizia e sicurezza. Seguono L’Aquila (37° posto), Teramo (60°) e Pescara (83°).
CULTURA E TEMPO LIBERO. Pescara , con il 28° posto conquistato nella classifica nazionale, recupera però in tema di cultura e tempo libero. A seguirla, ben distanti, ci sono Teramo ( 49° posto), Chieti (55°) e L’Aquila (67°).
I PROTESTI. Il capoluogo con il maggior numero di protesti bancari è Teramo, al 64° posto nazionale. A seguire ci sono Chieti (83°), Pescara (88°), L’Aquila (9°) .
LE PARTICOLARITÀ. Ogni capoluogo abruzzese presenta delle particolarità. Pescara, ad esempio, è al 4° posto nazionale per sale cinematografiche. L’Aquila, invece, è in fondo alla classifica (105° posto) per indice di litigiosità, ma è al 4° posto nella classifica relativa al riciclaggio (denunce per 100mila abitanti). A Chieti, in assoluto, la più bassa incidenza di mortalità per infarto del miocardio (105° posto nazionale), mentre a sorpresa, L’Aquila è al 5° posto per quanto riguarda l’offerta di mezzi pubblici in rapporto agli abitanti.