«È raro che possano infettare» Poi la frenata: servono ricerche

11 Giugno 2020

«È molto raro che una persona asintomatica possa trasmettere il coronavirus». Questa la frase pronunciata dalla dottoressa Maria Van Kerkhove (nella foto), capo del team tecnico anti-Covid-19 dell’Org...

«È molto raro che una persona asintomatica possa trasmettere il coronavirus». Questa la frase pronunciata dalla dottoressa Maria Van Kerkhove (nella foto), capo del team tecnico anti-Covid-19 dell’Organizzazione mondiale della sanità, che ha scatenato le polemiche e la reazione degli scienziati. Ieri è arrivata la frenata dell’Oms che ha corretto il tiro. «Dall’inizio di febbraio abbiamo detto che le persone asintomatiche possono trasmettere il Covid-19, ma che abbiamo bisogno di ulteriori ricerche per stabilire la misura di tale trasmissione. Per questo, le ricerche continuano», ha precisato ieri il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus. «Individuare, isolare e sottoporre a test le persone con sintomi, e rintracciare e mettere sotto quarantena quanti hanno avuto contatti con loro è il modo più cruciale per fermare la trasmissione di Covid-19», ha aggiunto il direttore generale dell’Oms. «Questo è un nuovo virus e stiamo tutti imparando. Comunicare in tempo reale fatti scientifici complessi su un nuovo virus non è sempre facile, ma siamo convinti che sia parte del nostro dovere. E possiamo sempre migliorare. Accogliamo con favore il dibattito costruttivo perché è così che la scienza va avanti. I consigli dell’Organizzazione mondiale della sanità continueranno ad evolversi all’emergere di nuove informazioni».