È scontro per i lavori al convitto
Rapposelli e Sospiri: il merito è nostro, Bracco non ha fatto niente
ALANNO. «Il consigliere regionale Leandro Bracco continua a sfornare ricostruzioni fantasiose e molto confuse sulla ristrutturazione del convitto di Alanno: i fondi per la manutenzione dell’istituto scolastico sono stati stanziati dalla Provincia di Pescara con l’amministrazione Testa e assessore Rapposelli, grazie all’utilizzo dei fondi regionali Fas, governo Chiodi-Sospiri, e un co-finanziamento di 270 mila euro della Provincia». Lo affermano i rappresentanti di Forza Italia Lorenzo Sospiri, Fabrizio Rapposelli e Camillo Colangelo, per «dare a Cesare quel che è di Cesare» e togliere attribuzioni indebite a chi non ha meriti. «Il co-finanziamento della Provincia», dicono Sospiri, Rapposelli e Colangelo, «è sempre stato garantito da una delibera di giunta che prevedeva la ricostituzione del fondo non appena il governo D’Alfonso si fosse deciso a erogare la somma dovuta, quindi oggi il presidente Di Marco si è limitato a rimettere le somme dov’erano già previste, consentendo, finalmente, l’avvio dei lavori. Quel che è certo è che il consigliere Bracco», dicono i tre, «non ha avuto alcun ruolo in questa vicenda, anzi ad Alanno non sanno neanche chi sia, visto che la presunta commissione di cui lui parla e che avrebbe, a detta sua, rilanciato il progetto in realtà non si è mai costituita né tantomeno riunita. Quei lavori di manutenzione sono stati disposti, dopo vent’anni di abbandono della struttura da parte delle precedenti amministrazioni di sinistra, dall’assessore Rapposelli», ricorda Sospiri, «l’intervento di ristrutturazione ha previsto il ricorso ai fondi Fas, senza i quali l’amministrazione provinciale di Di Marco non avrebbe potuto neanche ipotizzare l’avvio dell’opera, ossia un milione 170 mila euro, comprensivo del co-finanziamento della Provincia di 270mila euro». (w.te.)
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