È scontro sui debiti pagati dal Comune ad Ambiente Spa

PIANELLA. Botta e risposta tra opposizione e giunta sul pagamento extra di 168mila euro del Comune alla società dei rifiuti Ambiente Spa. Un saldo che dovrebbe chiudere definitivamente il maxi...
PIANELLA. Botta e risposta tra opposizione e giunta sul pagamento extra di 168mila euro del Comune alla società dei rifiuti Ambiente Spa. Un saldo che dovrebbe chiudere definitivamente il maxi debito contratto dall'ente per fatture non pagate relative a pregressi servizi di igiene urbana.
«Con una delibera che risale all'agosto 2014, la giunta deliberava di liquidare l'importo per 1milione 321mila 505 euro a Ambiente Spa», afferma il consigliere Massimo Di Tonto, «e stabiliva che tale somma avrebbe dovuto quietare ogni pretesa della società. All'epoca segnalai la necessità di pagare altri 250 mila euro per saldare il dovuto. E dissi che, in caso contrario si sarebbe esposta la città all'ennesima azione giudiziaria a spese dei cittadini. La giunta mi smentì. Dichiarò che mai avrebbe saldato ulteriori importi alla società, ritenendoli non dovuti. Ora viene fuori che il Comune, a gennaio, ha liquidato la somma aggiuntiva di 168mila 904 euro per i servizi 2012-2013».
Immediata la replica del sindaco Sandro Marinelli: «Siamo costretti ciclicamente a intervenire per precisare informazioni distorte. Il Comune si è avvalso del decreto numero 35 del 2013 per ottenere l'anticipazione di liquidità e fronteggiare debiti che, alla scadenza del decreto (30 luglio 2013), risultavano certificati. La minoranza, con comportamento singolare per chi dovrebbe fare gli interessi dei cittadini, lamentava la necessità di pagare somme aggiuntive a Ambiente. Poi, con la legge di Stabilità 2014, sono stati riaperti, fino al 2015, i termini per verificare ulteriori posizioni debitorie. La richiesta di Ambiente ha trovato solo in parte corrispondenza. A noi è toccato l'ingrato compito di sanare decenni di sperperi e malagestione». (g.d.l.)

