«È un bene pubblico tenuto in ostaggio»

25 Agosto 2015

«Revocare la concessione e rifare il bando per restituire “Il Gabbiano-Guerino” alla città e verificare se il concessionario abbia effettivamente pagato tutto quanto dovuto in base alla normativa...

«Revocare la concessione e rifare il bando per restituire “Il Gabbiano-Guerino” alla città e verificare se il concessionario abbia effettivamente pagato tutto quanto dovuto in base alla normativa vigente». È quanto ha dichiarato ieri l’ex consigliere regionale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo, tornato sulla questione dei lavori bloccati allo storico stabilimento dopo averla sollevata su Facebook domenica scorsa. «Ho sollevato la questione», ha spiegato, «perché ritengo assai grave che da anni uno degli stabilimenti storici di Pescara sia chiuso e recintato offrendo un pessimo biglietto da visita per qualsiasi turista che arriva in piazza Primo maggio, ma anche un dispiacere per tanti pescaresi che passandoci davanti si domandano quando tornerà a vivere. Non è tollerabile che dei privati tengano questo patrimonio pubblico in ostaggio».