È il giorno di Tedino e Di Matteo firma

L’ex Motta garantisce: è il tecnico l’ideale per i biancorossi
TERAMO. E' un giorno importante per il Teramo. Oggi pomeriggio, alle 16, viene presentato nell'azienda del patron Iachini il nuovo tecnico Bruno Tedino. L'ex allenatore del Palermo, che ha firmato per due anni con opzione per il terzo, avrà al suo fianco il vice Carlo Marchetto, il collaboratore tecnico Alcide Di Salvatore, il preparatore atletico Giuseppe Puleo e il riconfermato preparatore dei portieri Nino Galli. E’ una fase calda sul fronte mercato. Il laterale pescarese Luca Di Matteo, svincolato dal Lecce, effettua oggi le visite mediche ed è pronto a firmare un contratto biennale con il club biancorosso. Potrebbe essere una giornata decisiva per l'arrivo del 26enne centrocampista del Cosenza Domenico Mungo, ex Chieti, che ha già un accordo di massima con il Teramo. Filtra ottimismo sul buon esito della trattativa. Il dg Andrea Iaconi e il ds Sandro Federico contano di ottenere nelle prossime ore l'ok al trasferimento da parte di Mungo, giocatore che andrebbe a innalzare notevolmente la qualità della rosa da consegnare a Tedino. A breve è prevista la firma del mediano Simone Santoro, classe 1999, che è ormai vicinissimo ai biancorossi. L'ufficialità dell'acquisto del 20enne mediano arriverà quando il Palermo, proprietario del cartellino di Santoro, conoscerà con certezza il suo destino (venerdì è in programma il Consiglio federale) dopo l'esclusione dalla serie B. Nei prossimi giorni ci sarà un nuovo colloquio con la dirigenza del Lecce. E' in frenata la pista che conduce all'esperto difensore Francesco Cosenza, classe 1986, sulle cui tracce ci sono la Virtus Francavilla e la Reggina. Finora il Teramo e il Lecce non hanno trovato un punto d'incontro sull'ingaggio di Cosenza, perciò il Diavolo, se la situazione non dovesse sbloccarsi, potrebbe decidere di dirigersi verso altri profili. I discorsi con il club salentino riguardano anche il centrocampista portoghese Pedro Costa Ferreira, che potrebbe fare comodo a Tedino per la sua duttilità.
A proposito di Tedino, c'è un ex giocatore del Teramo che lo conosce bene: Simone Motta, 41 anni, ex attaccante biancorosso nel 2002-2003, è stato allenato da Tedino al Pordenone (1999-2000) e alla Pistoiese (2006-'07) laureandosi capocannoniere in entrambe le occasioni. «Ho un ottimo rapporto con il mister», dice al Centro Simone Motta, «e a lui mi legano i ricordi di due ottime stagioni della mia carriera. Il Teramo, nel prendere Tedino, ha fatto un colpo davvero importante per la categoria. E' un tecnico estremamente preparato e il suo gioco sa esaltare al massimo gli attaccanti. La società ha scelto di affidarsi ad un allenatore top, al quale auguro di arrivare con il Teramo alla conquista della promozione in B. Io, nel 2003, ho solo accarezzato il sogno di raggiungere quel traguardo, ma adesso faccio il tifo per Tedino. La piazza di Teramo mi è rimasta nel cuore e spero che in futuro possano esserci tante soddisfazioni per i tifosi. Da quel che leggo la nuova proprietà ha ambizioni e progetti importanti, perciò ci sono tutti gli ingredienti per ambire al salto in B. Tedino è il tecnico ideale per sposare una programmazione seria». Una curiosità: l'anno scorso Motta ha allenato Giovanni Tedino, il figlio del neo tecnico del Teramo, nell'under 15 del Pordenone.
Gaetano Lombardino
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