A Bergamo spazio a Muric e Pettinari
Dieci assenti per guai fisici. In mediana gioca Bruno, convocati cinque Primavera
PESCARA. Sono 21 i convocati per la sfida di oggi pomeriggio contro l’Atalanta. Massimo Oddo porterà cinque elementi della Primavera (Forte, Mele, Delli Carri, Battista e Maloku) lasciando a casa Brugman, Crescenzi, Caprari, Pepe e Benali, acciaccati dopo il match con la Roma. Fastidi di poco contro, tutti saranno a disposizione per la gara di domenica contro il Cagliari. Assenti dalla lista anche Bahebeck, Campagnaro, Fornasier, Coda e Aquilani per un totale di dieci defezioni. C’è, invece, Gyomber, che potrebbe essere impiegato a gara in corso per mettere minuti nelle gambe. Tra i pali spazio a Fiorillo, in difesa la coppia dei centrali dovrebbe essere formata da Vitturini e Zuparic, mentre Zampano e Biraghi agiranno sulle corsie laterali.
A centrocampo spazio a Bruno in posizione di play maker con Cristante e uno tra Memushaj e Verre mezze ali. In avanti, nel 4-3-2-1 di Oddo, chance dal primo minuto per Muric. Il 20enne croato avrà l’opportunità per mettersi in evidenza dopo quasi quattro mesi di anonimato. Finora, all’esterno offensivo di proprietà dell’Ajax, l’allenatore ha concesso solo 6 minuti nei titoli di coda del match casalingo contro il Chievo. L’altro trequartista sarà Mitrita, al rientro dopo l’infortunio al tendine rotuleo. Infine, il punto di riferimento in avanti sarà Pettinari, alla sua seconda partita dall’inizio a undici giorni di distanza dal match dello Juventus Stadium che lo ha visto titolare contro i bianconeri di Massimiliano Allegri.
Ieri, anche il Pescara ha voluto esprimere il proprio dolore e la vicinanza ai familiari delle vittime del terribile schianto aereo che ha coinvolto la squadra brasiliana del Chapecoense. «Il Presidente Daniele Sebastiani e tutta la società Delfino Pescara 1936», questo il messaggio apparso sul sito ufficiale, «esprimono profondo cordoglio per la tragedia che ha colpito la compagine sportiva Chapecoense. Ci stringiamo al dolore dei familiari delle vittime e di tutti i suoi sportivi in questo momento di immenso dolore».(g.t.)
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