A Cagliari Fognini prova a trascinare l’ItalDavis alle finali
CAGLIARI. Oggi a Cagliari al via Italia-Corea del Sud, a porte chiuse. Fabio Fognini pronto a guidare l'Italia nel match di Davis che vale l'accesso alle finali di Madrid a novembre. Obiettivo:...
CAGLIARI. Oggi a Cagliari al via Italia-Corea del Sud, a porte chiuse. Fabio Fognini pronto a guidare l'Italia nel match di Davis che vale l'accesso alle finali di Madrid a novembre. Obiettivo: battere la Corea del Sud aspettando i rinforzi che arrivano dall'infermeria (Matteo Berrettini, numero 8 al mondo) e dagli Stati Uniti con l'Indian Wells (Jannik Sinner). Sarà l'azzurro dai colpi spettacolari a giocare il primo match (ore 12 diretta tv su SuperTennis, canale 64 del digitale terrestre e 224 della piattaforma Sky) con Duckee Lee. Tra i due, nel ranking mondiale, c'è un abisso: undicesimo Fabio, 235° il coreano. L'unica insidia - ha già avvertito il capitano Corrado Barazzutti - è legata al fatto che la Davis è un torneo a volte insidioso, soprattutto per i più forti. Altra incognita, l'Italia gioca in casa, ma senza pubblico a causa del decreto del governo per affrontare l'emergenza coronavirus. «Non è la situazione migliore, tutta la competizione ne esce impoverita», ha detto Barazzutti ieri mattina dopo la cerimonia del sorteggio. «Se ne è parlato tanto, ora è importante seguire le indicazioni del governo, è una precauzione corretta. Vuol dire che sarà uno stimolo per dare ancora di più, per premiare quel pubblico che in Sardegna ci ha sempre sostenuto. Speriamo di poter fare un regalo a Cagliari e a tutta l'Isola». Le statistiche sono tutte azzurre: in terra sarda la squadra di Davis ha sempre vinto, anche quando sembrava impossibile perché dall'altra parte c'era gente come Wilander. Fognini, il giocatore più atteso, è di poche parole, se la cava con una battuta. «Io primo a scendere in campo? Vuol dire che mi sveglierò prima», ha scherzato in conferenza stampa. Gianluca Mager, 79° ATP, ha vinto il ballottaggio con Lorenzo Sonego e giocherà la seconda partita con Ji Sung Nam, numero 243. «Mi sembrano le scelte più corrette», ha commentato il capitano, «visto che Mager è in gran forma e Sonego sta bene ma sta ancora recuperando da un problemino». Sorpresa per il doppio Sonego-Travaglia (prima convocazione azzurra). Ma non sembra una scelta definitiva. «Per il momento il doppio è questo, poi vediamo se lo cambierò», ha spiegato Barazzutti. Per Mager, oltre la prima convocazione anche l'esordio. «È un'emozione incredibile», ha confessato il giocatore, «sono davvero contento di poter vestire questa maglia e poter dare il cento per cento».

