A Crotone potrebbe tornare Crescenzi

In avanti verso la conferma di Desogus e Tupta, Cuppone in ballottaggio con Kolaj
PESCARA. Un crollo verticale a cui nessuno sa dare una spiegazione. Nell’ultimo mese e mezzo il Pescara è sprofondato. Lo scorso 27 novembre, giorno del match casalingo con il Catanzaro, i biancazzurri erano secondi a -3 dalla capolista di Vincenzo Vivarini e a +1 dal Crotone. Sono bastate sette partite (appena 4 punti conquistati) per catapultare il Delfino al terzo posto a distanze abissali dalle battistrada: -18 dal Catanzaro, -12 dal Crotone, il prossimo avversario del Pescara nel posticipo di lunedì (ore 20.30) allo stadio Scida. Ora l’obiettivo è blindare la terza posizione, anche se, almeno sulla carta, la sfida contro i rossoblù guidati dall’ex Lerda potrebbe rappresentare l’ultimissima chiamata per tornare in lizza per il secondo posto. Meglio non illudersi, visto che il Crotone punta alla promozione diretta e ha iniziato la sessione invernale di mercato con due innesti da urlo. Sono arrivati, infatti, dal Foggia l’attaccante esterno D’Ursi, che nella passata stagione ha giocato nel Pescara, e dal Bari D’Errico, forte mezzala corteggiata invano dal Delfino nelle scorse settimane. E a breve, sempre dal Bari, il Crotone dovrebbe ingaggiare anche il difensore Gigliotti.
Lunedì Colombo potrebbe rilanciare Crescenzi in difesa al posto di Milani, mentre in attacco si va verso la conferma del trio utilizzato nella gara con il Latina: Desogus a sinistra, Tupta al centro e Cuppone a destra. In realtà quest’ultimo sarebbe in ballottaggio con Kolaj, che però non ha ancora smaltito il problema al polpaccio e ieri ha svolto un allenamento differenziato. (g.t.)

