A Empoli per vincere e Zeman sa come si fa

5 Aprile 2017

L’ultima volta il boemo con il Cagliari distrusse i toscani (0-4)

PESCARA. Zdenek Zeman sa come si fa. L’ultima volta che il boemo ha fatto visita all’Empoli, gli azzurri sono usciti dal campo con le ossa rotte. Era il 25 ottobre del 2014 e il Cagliari guidato dal tecnico di Praga travolse i toscani con un secco 4-0. E sabato tenterà una nuova impresa. Al Pescara serve una vittoria per riaccendere la speranza di riaprire la corsa salvezza. In caso di sconfitta, ma anche di pareggio, i biancazzurri saluterebbero con largo anticipo la massima categoria. Sarebbe un peccato non approfittare della crisi nera dell’undici di Giovanni Martusciello che nelle ultime 9 partite ha collezionato 8 sconfitte (7 nelle ultime 7) e un pareggio.

Il ruolino di marcia di Zeman contro l’Empoli è esaltante. Nella sua carriera il 69enne allenatore del Delfino ha incrociato 10 volte i toscani. Sei sono state le vittorie, tre i pareggi e una sola sconfitta nel lontano novembre 2001 quando la sua Salernitana venne battuta 3-1 al Castellani dall’Empoli di Silvio Baldini.

Al di là dei precedenti incoraggianti, in casa Pescara c’è la convinzione di poter fare il colpaccio, soprattutto alla luce di quello che i calciatori hanno mostrato nel match col Milan. In campo si iniziano ad intravedere segnali del processo di “zemanizzazione”, non solo dal punto di vista tattico. C’è tanto lavoro da fare, ma l’aggressività mostrata domenica scorsa, qualche belle trama di gioco e, soprattutto, una tenuta atletica senza precedenti testimoniano che i faticosi allenamenti delle ultime settimane hanno prodotto i primi frutti.

Per rilanciare le quotazioni del Delfino nella lotta per non retrocedere, quasi sicuramente il boemo riproporrà la stessa formazione schierata nell’ultima gara casalinga contro il Milan. Dunque, Fiorillo verrà confermato tra i pali dopo la buona prova offerta con i rossoneri. Zampano, Campagnaro, Bovo e Biraghi a comporre la linea difensiva, mentre a centrocampo, accanto a Muntari e Memushaj verrà data di nuovo fiducia a Coulibaly. Il 18enne senegalese si è mosso con disinvoltura al cospetto di avversari molto più esperti e ora si prepara alla sfida tutta senegalese con il connazionale Assane Diousse, 19 anni, uno dei gioielli della squadra toscana. In attacco il tridente formato da Benali, Bahebeck e Caprari.

Notiziario. Nella doppia seduta di ieri si è rivisto in campo Coda che ha svolto una parte dell’allenamento con i compagni. Il difensore tornerà a disposizione per la prossima gara in casa contro la Juventus (sabato 15 aprile). Ad Empoli saranno assenti anche Stendardo, Gilardino e Vitturini. Intanto la società dovrà pagare un’ammenda di 2.000 euro perché nel corso della gara col Milan i tifosi biancazzurri hanno “rivolto ripetutamente cori insultanti al arbitro Paolo Silvio Mazzoleni. Multa (1.500 euro) anche per Memushaj dopo il cartellino giallo rimediato per proteste. A causa delle ammonizioni ricevute domenica scorsa sono entrati in diffida Bovo e Biraghi che si uniscono a Benali.

Oggi la squadra torna al lavoro al Poggio alle 15 e prima della seduta è in programma una conferenza stampa con Zeman, Sebastiani e la famiglia Barbarossa con la consegna da parte dello sponsor Acqua&sapone di alcuni gadget a giocatori e staff.

Qui Empoli. Brutto stop per Uros Cosic. L’ex pescarese dovrà essere operato al menisco e tornerà in campo tra un mese. Buone notizie da Mchelidze che è tornato a lavorare con il gruppo. Sabato potrebbe riprendersi la maglia da titolare in attacco in coppia con uno tra Pucciarelli e Thiam. Ok anche Barba, uscito nel secondo tempo della gara con la Roma per un affaticamento muscolare: il difensore si è regolarmente allenato, al contrario di Krunic che comunque dovrebbe farcela. Il bosniaco agirà in mediana insieme a Croce e uno tra Diousse e Buchel.

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