A Francavilla cadono i big: Travaglia subito eliminato
Tennis, agli Internazionali d’Abruzzo l’ascolano (mai in partita) battuto da Oliveira Oggi da seguire il derby Vanni-Viola. Avanzano Baldi e il britannico Brody
FRANCAVILLA. Sono iniziati ufficialmente ieri gli incontri del tabellone principale della seconda edizione degli Internazionali d'Abruzzo GoldBet Tennis Cup (43mila dollari di montepremi) del circuito Atp Challenger Tour che si gioca sui campi dello Sporting Club di Valle Anzuca a Francavilla. Il torneo, rimasto orfano prima dell'avvio di tre dei protagonisti annunciati, l'azzurro Simone Bolelli, Gastao Elias e il vincitore della passata edizione, il portoghese Pedro Sousa (per un infortunio ai muscoli addominali), ha perso nella prima giornata anche un altro dei tennisti più attesi, l'ascolano Stefano Travaglia (108 della classifica mondiale e seconda testa di serie del torneo) che recentemente si era imposto al Challenger di Marbella. Travaglia, mai in partita, è stato travolto con un eloquente 6-0 6-1 dal portoghese Goncalo Oliveira, numero 212 Atp. Buona partita e affermazione del norvegese Caspeer Ruud che ha avuto la meglio sul belga Arthur de Greef (7-5 2-6 6-1). Nel tabellone principale entra anche il toscano Luca Vanni (ottavo italiano) che ha superato per 6-3 2-6 6-3 il veneto Matteo Viola. A differenza di Travaglia, passa il turno Filippo Baldi, in tabellone con una wild card, che ha sconfitto il portoghese Joao Domingues con il punteggio di 6-2 2-6 6-3. Il britanico Liam Brody, numero 157 Atp, dopo aver agevolmente conquistato il primo set 6 giochi a zero contro il ceco Zdenek Kolar (232 Atp), ha perso il secondo 6-2 per poi vincere 7-5 al terzo. Questa mattina alle 10 la sfida tra Rosol e Olivo, cui seguiranno Collarini-Moroni e il derby tra Vanni e Viola (ripescato). Non prima delle 17, sempre sul campo centrale, Quinzi-De Loore. Sul Grandstand dalle 10: Auger-Aliassime- Kuzmanov, Donati-Caruso, Bemelmans.Coppejans, Benchetrit-Pellegrino, mentre sul campo 1, sempre dalle 10, Nagal-Hoang, Griekspoor-Brkic, Serdarusic-Bourgue e Zhang-Galovic.
Loris Zamparelli
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