A Montpellier un’invasione di roulotte Raduno di gitani a due passi dal ritiro

29 Giugno 2016

L’Italia inizia l’allenamento nel “buen retiro” di Montpellier alle 11, il parcheggio antistante è vuoto, solo una ventina di macchine di giornalisti, cineoperatori. Le scuole sono chiuse e non ci...

L’Italia inizia l’allenamento nel “buen retiro” di Montpellier alle 11, il parcheggio antistante è vuoto, solo una ventina di macchine di giornalisti, cineoperatori. Le scuole sono chiuse e non ci sono gli studenti che solitamente occupano i campi di basket e tennis e magari cercano di sbirciare l’allenamento. Insomma, atmosfera ovattata, quiete assoluta. Poi verso mezzogiorno, proprio nelle vie di accesso al “Bernard Gasset”, una fila di camper e roulotte, decine, centinaia, anzi di più. La fila prosegue, intasa anche l’”A9”, l’autostrada che porta a Marsiglia. Mobilitati anche decine e decine di poliziotti che indirizzano la carovana. Intendiamoci, non sono venuti qui per l’Italia ma si tratta di “gens du voyage”, gitani accorsi a Montpellier per un raduno. Una fila infinita che congestiona il traffico per diverse ore e che crea qualche problema per veicolare l’uscita dei mezzi parcheggiati all’interno della struttura.