A Nyon

19 Ottobre 2017

PESCARA. Con il fiatone, ma la corsa europea del Pescara continua. Dopo le fatiche di Minsk, con la qualificazione acciuffata in extremis, oggi i biancazzurri conosceranno dall'urna di Nyon i nomi...

PESCARA. Con il fiatone, ma la corsa europea del Pescara continua. Dopo le fatiche di Minsk, con la qualificazione acciuffata in extremis, oggi i biancazzurri conosceranno dall'urna di Nyon i nomi delle tre rivali da incontrare lungo cammino verso le Final Four. Un cammino che passerà proprio da Pescara, scelta dall'Uefa nei giorni scorsi come una delle quattro sedi che dal 21 al 26 novembre ospiteranno l'Elite Round della Futsal Cup, esattamente come avvenuto nel 2015 quando la squadra guidata da Colini riuscì a raggiungere l'obiettivo. Il ds Matteo Iannascoli e il dg Antonio Giammarinaro sono già in Svizzera per seguire il sorteggio (ore 13.30, diretta streaming sul sito uefa.com). Le 12 squadre che andranno a comporre i quattro gironi da quattro squadre ciascuno, sono divise in quattro fasce. Il Pescara si trova nella prima come team ospitante, insieme a Inter FS, Sporting e Gyor. Via via tutte le altre, con gli spauracchi Kairat e Barcellona rispettivamente in terza e quarta. «Sono convinto che possiamo giocarcela con tutte», analizza il vice presidente Matteo Iannascoli. «Penso che a Minsk, nonostante la sconfitta, con il Kairat sia stata una sfida ad armi pari. Certo, mi auguro di non ritrovarmelo in un girone di ferro insieme ai catalani». Anche perché la formula prevede che solo la prima accederà all'ultima fase della competizione. Il Delfino, per raggiungerla, potrà finalmente contare sull'aiuto del suo pubblico, assente in campionato per le vicende dello scorso giugno. Per questo la società ha deciso che l'accesso degli sportivi al Pala Giovanni Paolo II sarà completamente gratuito nei giorni della competizione, con ogni probabilità il 22, il 23 e il 25 novembre: «Vogliamo che i nostri tifosi si stringano intorno alla squadra», prosegue Iannascoli. «La crisi di astinenza dura da troppo tempo e penso che non possa esserci occasione migliore per ritrovarci». Con l'augurio di riavere una squadra al top della forma: «Abbiamo raggiunto l'obiettivo anche se con qualche sofferenza di troppo. Purtroppo abbiamo diversi ragazzi che non stanno bene e contiamo di recuperarli. Anche Borruto e Caputo, squalificati in Italia, hanno risentito della loro condizione in Europa. Per fortuna potranno giocare un paio di partite prima dell'Elite Round».
Tornando in Italia, nella Coppa della Divisione il Pescara è stato inserito nel girone 6 ed esordirà in casa dell'Atletico Cassano. Acquaesapone nel girone 4 e attesa al debutto dal Castelfidardo. Gara secca in entrambi i casi in programma il 14 novembre.
Adriano De Stephanis
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