A Pescara appena 12 gare nel 1990

20 Agosto 2023

Il ricordo di Camplone: «Era severo ma ci sapeva fare con il gruppo»

PESCARA. Poco più di una meteora in riva all’Adriatico. Stagione 1990-1991 in serie B. Carlo Mazzone, che in precedenza era stato sulla panchina del Lecce, resiste 12 partite sulla panchina del Pescara. 25 novembre 1990, Dodicesima giornata, Pescara-Ancona 1-2 (vantaggio di Taccola e rimonta dorica con Di Carlo e De Angelis). E il progetto Mazzone andò in fumo per lasciare spazio al ritorno di Giovanni Galeone. Erano i tempi di “galeoniani” e “antigaleoniani” in città. E la partenza al rallentatore di quella stagione indusse Scibilia e i fratelli Fedele a cambiare allenatore. «Fu esonerato dai tifosi. Mi è dispiaciuto molto mandarlo via», disse il compianto Pietro Scibilia nel 2015 al Centro. Ma come arrivò Mazzone a Pescara? «Lo portai io», risponde Vittorio Galigani, 80 anni, oggi consulente del presidente del Taranto Giove, «Reja era appena andato via. E la società voleva un tecnico con trascorsi in A per fronteggiare la nostalgia di una piazza in gran parte galeoniana. Andammo io e i fratelli Fedele nell’estate del 1990 a San Benedetto del Tronto per discutere del contratto. Mazzone ci ricevette nella sua villa e facemmo tutto in cinque minuti. Poi, io dopo qualche mese andai via, a Verona. I risultati non lo aiutarono, la piazza voleva Galeone e…». A fine novembre Mazzone esonerato per far tornare Galeone. Bilancio di due vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte. Era il Pescara di Monelli, Allegri, Massara, Camplone e Gelsi. Mazzone a Pescara portò come preparatore atletico il compianto Carlo Vittori, famoso per essere stato l’allenatore di Pietro Mennea. «Mi dispiace molto», dice Andrea Camplone. «Lo ricordo con affetto e anche perché arrivò nell’anno in cui mi sposai, il 1990. Ogni tanto scherzava con me in romanesco. “Ah Camplone, mica devo essere io a pagare lo scotto del tuo matrimonio?”, mi diceva. Era severo, ma ci sapeva fare con il gruppo. Ci faceva lavorare molto».
Ieri la società del Pescara, con una nota sul sito e sui social, si è unita al cordoglio per la scomparsa del tecnico.
Un minuto di raccoglimento. Per ricordare Carlo Mazzone, la Figc ha disposto un minuto di raccoglimento prima dell’inizio delle gare di tutte le competizioni nel week end. (red.sp.)
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