A Pescara in 300 per la Coppa Club Di Biagio e Panucci chiudono quarti

PESCARA . Al Padelmania di Pescara gli ex calciatori sono di casa. Gigi Di Biagio e Christian Panucci, che con la squadra del circolo che ha ospitato le fasi finali sono scesi in campo nella Coppa...
PESCARA . Al Padelmania di Pescara gli ex calciatori sono di casa. Gigi Di Biagio e Christian Panucci, che con la squadra del circolo che ha ospitato le fasi finali sono scesi in campo nella Coppa dei Club Msp, si sono divertiti e hanno dato spettacolo. Il Padelmania ha chiuso al quarto posto, perdendo anche la finale per il bronzo contro i romani dell'Augustea, ma alla fine delle partite i sorrisi non sono mancati.
«Ringrazio Msp Italia per averci dato la possibilità di organizzare la fase finale», le parole di Di Biagio. «Il padel è uno sport vincente perché possono giocare e divertirsi tutti. Gli ex calciatori più forti? Fiore, Totti, Candela e Locatelli, ma in generale il padel è uno sport così diffuso tra gli ex giocatori perché richiede lettura, reattività, coraggio, pressione, equilibrio. E per movimenti è molto più simile al calcio di quanto si possa pensare: si sale insieme quando c'è da attaccare, si arretra insieme quando c'è da difendere».
E di difendere, nel corso della sua carriera, Panucci ha dimostrato di esserne capace: «Mi sono completamente innamorato del padel», dice. «Uno sport che mi fa sentire vivo e mi tiene il fuoco acceso. Gioco spesso, in tutte le parti d’Italia, a tutte le ore del giorno, a volte dico di volermi riposare ma passano due giorni e non resisto. Il segreto del padel? Il fatto che sia accessibile e aperto a chiunque: in Spagna, dove vivo per qualche mese l'anno (a Marbella, ndr) sono maestri, ma noi italiani siamo veloci a capire e furbi e presto ridurremo il gap».
A vincere la settima edizione della Coppa dei Club, torneo a cui hanno preso parte circa 4.000 atleti (300 di questi hanno raggiunto Pescara per il weekend decisivo), sono stati i romani del Mas Padel.
La grande novità del 2022 è stato però il Padel Mixto, evento in cui sono scesi in campo coppie formate da un giocatore normodotato in piedi e un diversamente abile in carrozzina.
Ad aggiudicarsi il torneo a sei squadre, promosso dall'Asd Sportinsieme Roma, è stata la Lombardia, con la coppia formata da Luca Facchetti (figlio dell'indimenticato Giacinto) e dall'amico Giuseppe Galliano. Bilancio dell'evento assolutamente positivo: «Il weekend di Pescara è stato la ciliegina sulla torta di un’edizione esaltante», sottolinea Claudio Briganti, responsabile nazionale del settore padel di Msp Italia. «La risposta di tutte le regioni è stata straordinaria, ma è stato emozionante soprattutto vedere in campo i protagonisti del Padel Mixto».

