A Roseto Gramenzi suona la carica: «Vogliamo la A2»

Il nuovo coach: «Sarà difficile ma daremo il massimo» Via alle trattative per la squadra: Seck potrebbe restare
ROSETO. L’arrivo a Roseto di un allenatore importante ed esperto come Franco Gramenzi ha rinfocolato le ambizioni della Liofilchem Roseto, che si sta preparando al prossimo campionato di seire B Nazionale. Prima scelta operata dal nuovo direttore sportivo biancazzurro Marco Verrigni, Gramenzi ha raccontato così il suo approdo nel Lido delle Rose: «La scelta di Roseto è un po’ come quando con gli anni che passano vuoi tornare a casa tua, dove ci sono gli amici. È una scelta per me professionalmente importante, una sfida stimolante e anche affascinante che cercavo dopo aver passato gli ultimi 8 anni in un club col quale ci siamo sempre salvati in A2: Latina resta nel cuore, ma sono sicuro che questo era un passo che andava fatto, anche rispetto ad altre opportunità che avevo». Due sono gli anni di contratto per Gramenzi, che si pone traguardi importanti: «L’obiettivo è scontato, neanche ce lo siamo detti tra di noi, ma è volontà di tutti andare al piano di sopra. Sarà difficile ci dobbiamo provare con tutte le nostre forze. Abbiamo due anni di tempo per costruire senza bisogno di rifondare ogni anno: siamo al lavoro con lo staff per valutare tutti i profili con l’idea di lavorare in continuità. Poi tra due anni valuteremo il lavoro fatto».
Al suo arrivo rimasero impresse le parole dette sulla stagione passata, dove rimarcava che c’era comunque del buono nel lavoro fatto. Segno che si ragiona anche sul tenere qualcuno: «Quando ho incontrato la proprietà, ho capito che c’erano delle amarezze, che ho voluto mettere subito da parte per ragionare su cosa potevamo tenere per la prossima stagione. Ad esempio la proprietà ha speso belle parole sul lungo Seck, e non nego che su di lui stiamo ragionando, visto che è un giocatore giovane e di particolare energia». Altri ragionamenti il coach non lo dice ma potrebbero riguardare capitan Di Emidio e l’argentino Morici: ma dei nomi del futuro si parlerà solo dopo che Verrigni avrà chiuso le transazioni relative al roster attuale: salutato Nikolic, e secondo i rumors pure Dincic e Zampogna, a fine mese scadranno le uscite di Di Emidio e Morici. Il tutto senza dimenticare il secondo anno di contratto di Santiangeli.
Sul giocatore straniero, «molto dipenderà da cosa avremo trovato nei ruoli con gli italiani», ha detto Gramenzi che guarda ai ragazzi della Roseto Academy: «Li ho visti solo una volta ma l’impressione è positiva, sono giovani che possono reggere il campo, prospetti interessanti. Questo mi lascia tranquillo perché significherebbe poter contare su ragazzi locali in grado non solo di ritagliarsi minuti in campo ma pure di garantire qualità e ritmi alti in allenamento». Attese in settimana le conferme dello staff tecnico (sicuro il vice Francani, dovrebbe esser confermato anche Gullotto e il preparatore Faragalli), Gramenzi guarda al prossimo torneo, completamente rivoluzionato: «Daremo il massimo, sempre. Per i tifosi innanzitutto».
Marco Rapone

