A Teramo nessuno va via e il mercato è fermo al palo

8 Settembre 2020

Piace la punta Costantino, ma gli eventuali arrivi sono legati alle cessioni  Irrisolto il braccio di ferro tra Iachini e i giocatori per il taglio degli stipendi

TERAMO. Il pareggio di domenica, contro la Primavera della Roma, è arrivato nell'ultimo giorno di ritiro del Teramo. I biancorossi riprenderanno ad allenarsi domani mentre la prossima amichevole è prevista sabato, alle 17,30, contro la Sambenedettese (al Bonolis). A tenere banco sono le voci di mercato, con la dirigenza impegnata nel cercare di definire qualche trattativa in uscita prima di potersi concentrare sui movimenti in entrata. Come già è accaduto in precedenti sessioni di mercato è accostato nuovamente al Teramo il nome dell'attaccante pinetese Rocco Costantino, di proprietà della Triestina, che è appetito da diversi club di serie C. I discorsi sui possibili acquisti sono al momento prematuri e vincolati allo sfoltimento dell'organico. A tal proposito, tra le società che seguono il 21enne difensore Matteo Piacentini c'è anche il Bari, che potrebbe arrivare al giocatore tramite il Napoli. Dal Bari, se si raggiungesse un accordo per Piacentini, il Teramo potrebbe ottenere un elemento sul piede di partenza come l'esterno offensivo Samuele Neglia, classe 1991. Il club pugliese non ha approfondito i contatti dei giorni scorsi con l'attaccante Pietro Cianci, sul quale ci sono sempre gli occhi del Novara e del Catania. Nuova frenata tra il centrocampista Carlo Ilari e la Sambenedettese. Il giocatore di origini ascolane è orientato a restare a Teramo, a meno che non arrivi un rilancio della Samb sull'ingaggio da corrispondere a Ilari. In casa Teramo, tra l'altro, è ancora irrisolta la questione del taglio degli stipendi del periodo di lockdown (in ballo le mensilità di marzo e aprile) con gli oltre dieci giocatori della rosa che guadagnano cifre superiori ai 50mila euro lordi. La delicata vicenda, che salvo improvvisi dietrofront del Teramo si risolverà davanti al Collegio arbitrale, ha fatto irrigidire, con il passare delle settimane, i rapporti tra il presidente Franco Iachini e i giocatori interessati. Non è da escludere, quindi, che il mancato accordo sul taglio degli emolumenti di marzo e aprile possa avere delle ripercussioni sugli scenari del mercato in uscita. Un'eventualità, quest'ultima, che potrebbe coinvolgere anche un giocatore come Francesco Bombagi (31 anni compiuti ieri), molto legato alla piazza teramana e desideroso di continuare la sua avventura con la maglia biancorossa.
Fiducia Paci. La prima vittoria della gestione di Massimo Paci non è ancora arrivata, ma il tecnico marchigiano è fiducioso. «Ho visto dei progressi da parte della squadra», ha detto Paci al sito del club, «dal punto di vista del gioco, della costruzione e sul piano mentale. Contro la Primavera della Roma abbiamo messo in campo quella cattiveria che ci era mancata nelle partite precedenti, anche se i carichi elevati di lavoro si stanno facendo sentire, in questa fase, come è giusto che sia. Vedo che ci stiamo formando gara dopo gara. Bisogna avere pazienza, possiamo fare bene. Adesso, dopo due giorni di riposo, ci aspetta la terza dura settimana di carico della preparazione. Guardiamo con fiducia ai primi incontri ufficiali».
Coppa Italia. La prima partita ufficiale del 2020-2021 verrà giocata dal Teramo il 23 settembre, giorno del primo turno eliminatorio, in gara unica, della Coppa Italia Coca Cola (ex Tim Cup). Oggi, alle 15, il Diavolo conoscerà tramite sorteggio il suo avversario.
Gaetano Lombardino
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