a2 est»LA 23ª GIORNATA

ROSETO. Torna subito alla vittoria la Cimorosi Roseto Sharks, che ieri a mezzogiorno, giocando in modo convincente, ha battuto per 83 a 70 la quotata Udine, in una gara che l’ha vista sempre al...
ROSETO. Torna subito alla vittoria la Cimorosi Roseto Sharks, che ieri a mezzogiorno, giocando in modo convincente, ha battuto per 83 a 70 la quotata Udine, in una gara che l’ha vista sempre al comando. Ha portato bene dunque la diretta tv decisa dalla Lega, che ha voluto offrire lo spettacolo tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, antipasto gustoso delle Final 8 di Coppa Italia del prossimo weekend.
E’ stata forse una delle migliori partite giocate quest’anno dai ragazzi di coach D’Arcangeli, che dopo il passo falso di Montegranaro hanno subito riavuto un Akele super a prendere rimbalzi d’attacco sempre convertiti in facili punti: lui è una delle chiavi del gioco dei biancazzurri, che si giovano della sua grande versatilità per disegnare tanti quintetti diversi. Altra mossa vincente è stata proporre il capitano Pierich fin dal primo minuto: in questo modo il coach si è cautelato per le imperfette condizioni fisiche di Person, alle prese con un fastidio dolore al collo, mettendo dentro un giocatore in grado di aprire le difese col tiro dalla lunga distanza; una mossa azzeccatissima, con il vecchio leone a ruggire in attacco ma anche in difesa.
Il gioco fisico dei padroni di casa ha poi messo fuori giri gli ospiti, che avevano un Powell sotto tono (è appena rientrato da un infortunio), cui si è aggiunto un Cortese in giornata no al tiro. Udine ha avuto poco anche da altri suoi uomini chiave: il pivot Pellegrino ha messo a segno i suoi gancetti, ma non ha saputo assolutamente gestirsi coi falli mentre l’altro Usa Simpson è stato troppo altalenante, infilando canestri di rara bellezza nel terzo quarto ma rimanendo dormiente nel resto del match, a dimostrazione di come questo giocatore debba ancora crescere in termini di concentrazione.
La prima spallata al match l’hanno data gli Sharks nel secondo quarto con un tondo 11-0 firmato dal lungo Bayehe, cosa che permetteva di chiudere a metà gara sul 40 a 29. La vera svolta però avveniva nel terzo quarto, quando gli ospiti con un Simpson tarantolato producevano il loro massimo sforzo piazzando un 2-11 di parziale per il 44-42 del 25’. Ma è lì che si è vista la solidità di questi Sharks: controparziale di 11-2 firmato Nikolic, Sherrod ed Akele, con gli Sharks ad allungare fino al +16 – 61 a 45 al 30’ – e la possibilità di ribaltare il -17 dell’andata. E’ li che il coach di Udine Martelossi mischiava le carte togliendo i lunghi per affidarsi ai suoi tiratori dall’arco: Pinton e Spanghero non lo deludevano, ma contro questi Sharks capaci di trovare sempre il giocatore più in palla stavolta non c’era proprio niente da fare: Sherrod è il mattatore finale da 8 punti in pochi minuti, buono per chiudere i giochi ed abbracciarsi.
Roseto si issa a quota 22 consolidandosi in zona playoff proprio quando il campionato si ferma per la Coppa Italia. Il prossimo appuntamento sarà ancora al PalaMaggetti, domenica 10 marzo contro Imola: bisognerà vedere anche gli altri risultati, ma una vittoria potrebbe virtualmente chiudere il discorso salvezza pur se non matematicamente. Niente male per una squadra con ben 9 esordienti, che gioca però un basket fatto di ritmo, aggressività difensiva e tanto atletismo.
Marco Rapone
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