Volley A2 maschile

Abba Pineto, stop alla striscia positiva. Di Tommaso rilancia: “Non ci abbattiamo”

26 Gennaio 2026

Pallavolo A2. I biancazzurri superati 3-0 a Macerata dopo otto successi di fila

Si ferma al Banca Macerata Forum la striscia positiva dell’Abba Pineto nel campionato di serie A2 di volley maschile. Dopo otto vittorie consecutive, la 16ª giornata di regular season vede i biancazzurri cedere il passo in trasferta alla Banca Macerata Fisiomed MC dopo una sfida a senso unico e terminata 3-0 (25-23, 25-17, 25-17). Match combattuto di fatto nel solo primo set, coi locali poi apparsi più in palla, soprattutto in battuta dove collezionano 10 ace contro i tre dei pinetesi.
Per l’Abba quarta sconfitta in 16 partite e già nel prossimo fine settimana, il 1° febbraio (ore 17), l’opportunità di riscattarsi: al Pala Santa Maria la squadra guidata da Simone Di Tommaso riceverà la visita di Brescia. Abba sempre al secondo posto, ma ora a -4 da Prata di Pordenone. È un primo set fatto di sali e scendi, di botta e risposta. Equilibrate le fasi iniziali (4-4, 6-6, 7-7). A rompere gli indugi per la prima volta nel match è l’Abba, spinta dal turno al servizio di Krauchuk: il brasiliano trova un ace e propizia il 15-11. I marchigiani però, in uscita dal time-out, prima impattano sul 15-15, poi sorpassano fino al 25-23 finale, dopo l’attacco out del Pineto.
Se servono 35’ per risolvere il rebus del primo set, nel secondo bastano 24’ a Macerata per mettersi alle spalle Pineto. Infatti, la squadra di Giannini chiude con quattro ace e due tre muri; positiva anche la prova in ricezione dei padroni di casa. Macerata va avanti 2-0 col set chiuso 25-17.
Terzo set fotocopia nel risultato finale, con l’Abba messa alle corde che non può evitare il ko dopo una striscia sorprendente tra campionato e coppa Italia.
«Oggi (ieri, ndr) non abbiamo brillato, ma c'è tanto merito anche di Macerata, che, al di là del primo set, dove noi siamo stati molto bravi in difesa a crearci tante occasioni e un po' meno bravi poi a concluderle, non ci ha concesso niente», commenta il tecnico Di Tommaso. «Oggettivamente Macerata ha stravinto la sfida tra battuta e ricezione, ha attaccato meglio di noi. La nostra è stata una squadra che un po’ in tutte le giornate sotto il punto di vista dell'agonismo era sempre uscita a testa alta. Oggi (ieri, ndr) invece, dietro delle difficoltà tecniche oggettive, che si sono riscontrate un po’ in tutta la partita, soprattutto ovviamente nel secondo e nel terzo set, ci siamo anche un po’ spenti: questo dispiace per il pubblico che ci aveva seguito», prosegue il tecnico, «e per il lavoro che facciamo in settimana, per il trend che portavamo avanti da diverse partite. Ma lo sport è questo, la pallavolo è questa, si vince e si perde, lo dimostrano anche le altre squadre. Onore a Macerata, noi siamo diventati più umani». Una prima opportunità di riscatto per l’Abba arriverà il prossimo 1 febbraio con il mach (ore 17) contro la Gruppo Consoli Sferc Brescia: «Dentro questo campionato», conclude Simone Di Tommaso, «ci vogliamo stare, sappiamo che per starci dobbiamo ancora fare degli step di crescita, oggi Macerata li ha messi a nudo: complimenti a loro, testa bassa e continuare a lavorare, niente di diverso di quello che abbiamo fatto fino a questo momento».

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