Abecasis: basta parole e testa giù

17 Maggio 2015

Debutto amaro in biancazzurro per il terzino argentino: «Voltiamo pagina e pensiamo al Livorno»

VARESE. Anche fra i giocatori biancazzurri c'è tanta amarezza e poca voglia di parlare dopo lo scottante ko sul campo del Varese. A presentarsi davanti ai taccuini sono, così, i due esordienti di giornata: il terzino destro Luciano Abecasis ed il centrocampista Lucas Torreira, entrambi protagonisti di una buona prestazione, nonostante la giornata biancazzurra non sia stata per nulla positiva. «Sono soddisfatto della mia prova, ma non posso esserlo altrettanto per come è andata la gara», afferma con un po' di rammarico Abecasis, «speravamo in un risultato diverso, invece incassiamo questa sconfitta che non deve, però, scoraggiarci in vista della prossima partita, in cui ci giocheremo tutto».

L'esterno argentino cerca di dribblare l'analisi del match coi biancorossi: «Penso che sarebbe prematuro commentare adesso la gara, dobbiamo rivedere insieme i video per capire che cosa non ha funzionato e lavorare in funzione della prossima sfida». Poi, però, prova a fare una piccola disamina dei novanta minuti: «Nel primo tempo, la partita è stata un po' bloccata, abbiamo creato alcune opportunità che non siamo riusciti a capitalizzare e abbiamo subito gol su punizione proprio all'ultimo secondo. Poi, nella ripresa non siamo riusciti a trovare spesso le vie e le ampiezze giuste. Il Varese ha giocato la propria partita con impegno e ha saputo sfruttare meglio di noi le occasioni: non voglio parlare, però, degli avversari; preferisco concentrarmi su di noi e su come dovremo affrontare la partita di venerdì». Dunque, con quale spirito il Pescara dovrà preparare lo scontro diretto contro il Livorno? «Dobbiamo subito voltare pagina, dimenticare la sconfitta di oggi e affrontare la prossima sfida come se fosse la prima dei play off. Il segreto? Parlare poco e lavorare di più». Deluso, nonostante la prova personale positiva, anche il 19enne Torreira. «Non posso dire che sia stato un bell'esordio avendo perso», afferma con amarezza l'uruguaiano, «non abbiamo disputato una buona partita, abbiamo provato a fare il nostro gioco ma siamo stati poco cattivi davanti alla porta avversaria e alla fine non è andata come tutti speravamo». Dopo il bel gol di testa di Memushaj, per qualche minuto il Pescara ha avuto il predominio sugli avversari, andando anche vicino al raddoppio con la conclusione di Pettinari deviata sopra la traversa dal portiere La Gorga. Poi, però, la spinta dei biancazzurri è calata. Adesso saranno i biancazzurri a dover conquistare obbligatoriamente i tre punti per qualificarsi agli spareggi promozione. «Il grande rammarico è proprio questo», concorda Torreira, «perché se non avessimo perso, col Livorno avremmo potuto giocare per il pareggio. Però cambia poco, il nostro atteggiamento dev'essere sempre quello di cercare la vittoria e faremo di tutto per portare a casa i tre punti contro i toscani».