Abruzzesi, presenza massiccia E nasce la squadra dei Neofiti
PESCARA. Come tradizione delle sei edizioni pescaresi dell'IronMan 70.3 Italy è stata massiccia la presenza delle squadre locali, che animano già da mesi le strade dell'intera regione per gli...
PESCARA. Come tradizione delle sei edizioni pescaresi dell'IronMan 70.3 Italy è stata massiccia la presenza delle squadre locali, che animano già da mesi le strade dell'intera regione per gli allenamenti propedeutici all'ormai classico appuntamento di giugno. Diversi atleti in gara sono stati proposti dalla Fit Program Pescara, da sempre presente con sorriso, divertimento e leggera follia. Alla prima partecipazione, come si può intuire anche dal nome, è il team dei Neofiti, un gruppo di atleti abruzzesi (tutti alla prima esperienza nel mondo del triathlon) che si è formato proprio con l'obiettivo di partecipare alla tappa italiana dell'IronMan. Sempre presenti anche i Runners Pescara, che oltre a partecipare alla competizione hanno anche garantito due aid station (stazioni di rifornimento) e la consegna dei braccialetti agli atleti nella prova di corsa al fine di far comprendere il numero di giri coperti all'interno del circuito. Hanno coordinato il percorso nonostante la difficoltà generata dallo sdoppiamento tra il centro e la zona sud di Pescara. Tra gli atleti che hanno tagliato il traguardo anche Alberico Di Cecco, che ha partecipato in staffetta in compagnia di Luke Morini (che avrebbe dovuto nuotare) e Fabrizio Collacciani, che ha coperto la frazione di ciclismo. Tutta pescarese anche la staffetta “Lu Frizzone” (lo scorso anno primi al traguardo) composta da Carlo Salvatore, Stefano Gallo ed Edoardo Marrone. (l.z.)

