Abusi su minori, tre anni e mezzo all’ex portiere Matteo Sereni

1 Luglio 2015

TEMPIO PAUSANIA. È stato condannato a tre anni e sei mesi di reclusione, e alla perdita della patria potestà l'ex portiere di Torino, Lazio e Sampdoria Matteo Sereni. Si è concluso ieri a Tempio...

TEMPIO PAUSANIA. È stato condannato a tre anni e sei mesi di reclusione, e alla perdita della patria potestà l'ex portiere di Torino, Lazio e Sampdoria Matteo Sereni.

Si è concluso ieri a Tempio Pausania il processo con rito abbreviato contro l'ex calciatore, accusato dalla ex moglie Silvia Cantoro, di abusi su minori.

Il Gup, Marco Contu, ha condannato Matteo Sereni per fatti che sarebbero stati commessi in una villa in Costa Smeralda nell'estate del 2009. «Sono sconvolto», ha detto Sereni, «Ho perso ogni fiducia nella giustizia. L'unica cosa che mi mantiene vivo è sapere che i miei figli conoscono la verità». Sono queste le dichiarazioni che l'ex calciatore Matteo Sereni ha affidato ai suoi legali, subito dopo la lettura della sentenza.