Acosta: Lapadula, grandi qualità Cappelluzzo: voglio restare qui

22 Gennaio 2016

PESCARA. Alle spalle dei titolari scalpitano in molti. Nel girone di andata i vari Valoti, Forte e Mitrita hanno atteso con ansia il loro turno. A questi negli ultimi giorni si sono aggiunte altre...

PESCARA. Alle spalle dei titolari scalpitano in molti. Nel girone di andata i vari Valoti, Forte e Mitrita hanno atteso con ansia il loro turno. A questi negli ultimi giorni si sono aggiunte altre pedine. Daniele Verde ( in attesa del transfer), Pierluigi Cappelluzzo e Joel Acosta. Quest’ultimo è arrivato in prestito dal Boca Juniors. Per lui è la seconda esperienza in Italia dopo quella con il Siena della stagione 2011-12. «Allora ero giovane», afferma il 25enne attaccante, «e venivo impiegato nella Primavera. Ora ci riprovo in una città bellissima. Ho svolto due settimane di lavoro duro e credo di giocare ancora un po’ con la Primavera. Poi mi auguro di dare una mano per la conquista della serie A. Sono rimasto impressionato dalle qualità di Gianluca Lapadula». Nato nel 1991 a Villa Gobernador Gálvez, la città di Ezequiel Lavezzi, Acosta calcia col destro ed è un esterno o seconda punta. È cresciuto nelle giovanili del Boca insieme al romanista Paredes che ora milita nell’Empoli.

Anche Pierluigi Cappelluzzo non vede l’ora di rendersi utile. Finora l’attaccante che adora Pazzini ha totalizzato 12 minuti contro Trapani e Livorno. Oddo vorrebbe tenerlo fino a giugno. «Sono contento qui», dice la punta dell’Italia U20, «voglio rimanere per dimostrare il mio valore. Davanti c’è una forte concorrenza, Lapadula, Cocco e Caprari sono fortissimi, ma lavorerò per ritagliarmi un po’ di spazio». (g.t.)

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