Acqua&Sapone, Barbarossa lascia

Futsal, lo storico sponsor saluta dopo 24 anni: «Siamo stanchi». La squadra cambierà nome
PESCARA. Un fulmine a ciel sereno: dopo 24 anni di trionfi e successi, la famiglia Barbarossa e il marchio Acqua&Sapone abbandonano il futsal. Come annunciato ieri sui canali ufficiali del club, il presidente Nando Barbarossa e il padre Enio, volti storici della compagine nerazzurra, non faranno più parte della società, che cambierà nome e logo ma manterrà la presenza nella massima categoria italiana del calcio a 5. «Eravamo stanchi», ha detto Nando Barbarossa, ormai ex patron del club nerazzurro, «ma la squadra va avanti e non credo ci saranno problemi. Diciamo che l’ambiente del futsal non ci piaceva più».
Una decisione storica, giunta poche settimane dopo l’addio prematuro ai play off scudetto, e all’indomani della separazione con il tecnico Fausto Scarpitti. Si apre una nuova era per la società pescarese che, fanno sapere fonti interne, non dovrebbe rivoluzionare i quadri dirigenziali sportivi. Ieri si è svolta anche una riunione tra i soci storici per organizzare la prossima stagione. La nuova società dovrebbe anche conservare la matricola iscritta in Figc nel lontano 1997, e dunque tutti i titoli sportivi conquistati nel corso degli anni. Non è escluso, peraltro, che la famiglia Barbarossa continui a sostenere il club dietro le quinte, senza apparire esplicitamente come main sponsor o nei quadri societari: «Per ora non ci siamo, ma c’è una buona base di sponsor che resterà e garantirà continuità. Nuovi partner in entrata? Ci sono dei contatti in corso con alcuni soci della Colormax Pescara (appena retrocessa in serie A2). C’è una trattativa in piedi, ma ne parleranno loro a tempo debito». La nuova creatura potrebbe assumere la denominazione di “Pescara Futsal”, ma è ancora un’ipotesi e nei prossimi giorni il club svelerà l’intero restyling. La decisione, evidentemente in canna da tempo e legittimata anche da motivazioni imprenditoriali, dovrà essere metabolizzata in fretta da tutto l’ambiente nerazzurro.
Nei prossimi giorni dovrà anche essere svelato il nome del nuovo allenatore, e a seguire arriveranno i primi colpi di mercato. L’addio dei Barbarossa, dopo quasi 25 anni conditi da sette titoli di prima squadra e due a livello giovanile, apre una nuova era per tutto il futsal abruzzese. «Messaggio ai tifosi? Sono convinto che la squadra resterà sempre competitiva», conclude Barbarossa, «e sicuramente farà meglio dell’anno appena concluso». Si attendono novità anche sul fronte settore giovanile. Il regolamento della Divisione Calcio a 5, infatti, obbliga le squadre di Serie A ad avere anche la selezione under 19, ma non c’è ancora certezza che la nuova creatura mantenga anche le altre rappresentative giovanili: il loro destino andrà chiarito in fretta, assieme a quello della scuola calcio.
Daniele Berardi
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