AcquaeSapone, altro ko ai supplementari

A Pesaro va in scena il replay della sfida di sabato e l’Italservice si porta in vantaggio. Domenica di nuovo in campo
PESCARA. Avanti Pesaro, AcquaeSapone al tappeto. Sorride all'Italservice la gara 3 di finale scudetto di serie A di calcio a 5. I marchigiani superano 5-3, dopo i supplementari, i detentori del titolo e vedono da vicino il sogno di scucire ai nerazzurri il tricolore. Il match point, di nuovo al PalaPizza, ci sarà domenica alle 20,30, ancora in diretta tv su Sky Sport Football. Per confermarsi campione d'Italia l'AcquaeSapone dovrà ribaltare il 2-1 della serie: ovvero vincere gara 4, senza gli squalificati Coco Wellington e Avellino, per andare alla bella di domenica 16, in questo caso al PalaRoma di Montesilvano. Sembra lo stesso film di gara 2 con il Pesaro sempre avanti nel punteggio e l'AcquaeSapone che agguanta gli avversari proprio in extremis, salvo poi arrendersi nei supplementari, quando si fa sentire la stanchezza per le due partite giocate in più tra quarti di finale e semifinali.
Tutto confermato negli schieramenti con Fulvio Colini che ritrova Caputo dalla squalifica, mentre Tino Perez propone in distinta anche il baby Francesco Patricelli che festeggia la convocazione nella nazionale under 19 per il raduno di Novarello dal 9 al 13 giugno. Partenza bloccata e primi cinque minuti senza particolari emozioni, poi al primo affondo il Pesaro sblocca il risultato. Honorio viene steso da Lima che si becca l'ammonizione e la relativa punizione di Marcelinho è una rasoiata che batte Mammarella. Il gol accende la partita: Honorio da azione d'angolo incoccia il montante e sull'azione successiva Lukaian trova il pari con un destro al volo su rimessa di Lima, imparabile per Miarelli. Non c'è un attimo di tregua perchè i marchigiani, meno di un minuto dopo, si riportano in vantaggio grazie all'ex pescarese Borruto, lesto a superare in uscita Mammarella con un tocco all'angolino. Fioccano le occasioni su ambo i fronti: da una parte Lima, Avellino e Cuzzolino impensieriscono Miarelli, dall'altra sono Taborda, Canal e Borruto, che colpisce il palo, a sfiorare il tris. Prima dell'intervallo, però, ci pensa Cuzzolino su tiro libero a riportare il match in equilibrio sul 2-2. Nella ripresa parte meglio l'AcquaeSapone, pericolosa con Avellino e Coco Wellington, ma sono gli uomini di Colini a passare con il solito Marcelinho, micidiale su punizione. Immediata la reazione dei nerazzurri, vicini al pari con Calderolli, De Oliveira e Lima. Mammarella, intanto, tiene a galla i suoi con alcuni interventi che si rivelano decisivi, ai fini del successivo gol di Murilo che, con Coco Wellington come portiere di movimento, impatta sul 3-3. Si va ai supplementari, proprio come gara 2, ma stavolta per mettere la testa avanti. Sale la tensione sul parquet del PalaPizza e ne fa le spese Coco Wellington, espulso per doppia ammonizione. Ma il secondo giallo per presunta simulazione fa imbestialire il clan nerazzurro. In superiorità numerica, quasi inevitabile dopo un palo di Taborda, giunge il nuovo vantaggio dei padroni di casa che approfittano della situazione con Canal. L'ultimo overtime ripropone di nuovo i nerazzurri con il portiere di movimento: stavolta è Cuzzolino a fare le veci di Mammarella. Il diffidato Avellino rimedia un giallo che gli farà saltare gara 4, insieme a Coco Wellington, mentre Borruto se ne va in contropiede e, pur incespicando, riesce a infilare la porta per il definitivo 5-3. Cala il sipario in attesa del quarto atto, domenica sera. (r.m.)
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