AcquaeSapone prepara l’assalto decisivo

6 Giugno 2014

Calcio a 5, finale scudetto: lunedì gara 4 al PalaRoma contro la Luparense in vantaggio 2-1. Squalificato un turno Leitao

MONTESILVANO. Lunedì sarà la giornata decisiva per l’AcquaeSapone, costretta a chiudere il match con una vittoria se vuole ancora continuare a combattere allungando la serie a gara 5, per provare a cucirsi sul petto il suo primo storico scudetto del campionato di futsal.

Ammortizzare il duro colpo di due sconfitte consecutive incassate in casa della Luparense, seppure di misura, non è certo un’impresa facile, soprattutto dopo un avvio di serie che aveva visto invece i ragazzi di Bellarte stravincere sui Veneti al PalaRoma. Certo nessuno in Abruzzo si sarebbe sognato di trovare una Luparense rinunciataria, tantomeno in casa propria, ma ad oggi le cose si sono complicate forse più del previsto per i nerazzurri. In ogni caso i giochi sono ancora assolutamente aperti, l’AcquaeSapone ha già ampiamente dimostrato, nell’arco della stagione, di avere la capacità di farsi trovare pronta nei momenti decisivi e l’entusiasmo per combattere fino alla fine non manca, né da parte dei sostenitori dei nerazzurri (che, dopo avere seguito il gruppo fino in Veneto per gara 3, già si preparano ad animare il PalaRoma per la prossima gara), né tantomeno da parte dei giocatori del club di Barabarossa, pronti a dare tutto per raggiungere il traguardo più ambito. A dare la carica ai suoi ci pensa il brasiliano Chaguinha: «Lunedì sarà una battaglia. Probabilmente avremmo potuto fare qualcosa in più in Veneto, ma non è ancora finita. Adesso vogliamo fare di tutto per prenderci il tricolore davanti al nostro pubblico e per scrivere la storia di questa società».

Mancherà in gara 4 Leitao, punito con il rosso per un gesto di stizza a tempo scaduto nei confronti di Caputo (sanzionato allo stesso modo). Il nazionale portoghese ci ha tenuto ad assumersi le sue responsabilità e a ribadire la sua fiducia nei confronti dei compagni, esprimendo ovviamente anche la speranza (vista la decisione di ieri del giudice sportivo che lo ha punito con solo una giornata di squalifica) di poter tornare a dare il suo contributo in gara 5.

«È triste perdere, pur sapendo di aver giocato bene, ma il bello dello sport è anche questo», ha dichiarato dalla sua pagina facebook il pivot nerazzurro, «in certi frangenti è difficile controllare le emozioni, ma un giocatore esperto e intelligente non dovrebbe mai perdere la testa. So di avere danneggiato la squadra, ma ho piena fiducia nei miei compagni. Siamo in svantaggio,ma chi pensa che siamo morti si sbaglia di grosso. In casa mostreremo tutta la nostra forza».

Francesca Lupone

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