AcquaeSapone, si va verso il tutto esaurito contro il Pesaro

25 Maggio 2019

Al PalaRoma di Montesilvano va in scena la gara 1  della finale scudetto davanti a oltre 1.500 tifosi 

PESCARA. Si parte. L’ultima serie, la più bella, quella che mette in palio il tricolore, trasmessa in diretta tv sul canale 202 di Sky Sport Serie A. In campo il top del futsal, AcquaeSapone-Pesaro nel remake dell’ultima finale di coppa Italia. Si comincia questo pomeriggio alle 17,30 al PalaRoma di Montesilvano, dove sabato 1° giugno alle 18 (diretta tv su Sky Sport Fotball) si giocherà anche gara 2, mentre gara 3 e l’eventuale gara 4 si disputeranno in terra marchigiana rispettivamente martedì 4 alle 20,30 (diretta tv su Sky Sport 1) e domenica 9 alle 20,30 (diretta tv su Sky Sport Fotball). L’eventuale bella è in calendario in Abruzzo domenica 16 giugno alle 20,30 in diretta tv su Sky Sport 1. Tino Perez e Fulvio Colini partono alla pari: nessuno squalificato e nessun diffidato. I campioni in carica non hanno problemi di formazione ma solo l’imbarazzo della scelta, con Jonas che proprio ieri ha festeggiato il 35° compleanno e ormai recuperato dal recente infortunio, oltre a Lukaian di nuovo a pieno regime dopo l’utilizzo con il contagocce nella semifinale contro il Napoli. Qualche piccolo dubbio per Colini, che ha avuto più tempo per preparare la sfida dopo aver sbrigato la pratica Rieti in sole tre partite: Marcelinho o Mancuso, Tonidandel o Caputo, con gli esclusi pronti in ogni caso ad accomodarsi in tribuna. Sono tante le storie che si intrecciano in questa finale. C’è il Pesaro alla prima finale scudetto, che quest’anno due finali le ha già perse: in coppa della divisione con il Real Rieti e in coppa Italia con l’AcquaeSapone (0-1 firmato Cuzzolino). Ci sono i nerazzurri abruzzesi che, vincendo il secondo scudetto di fila, aggancerebbero nell’albo d’oro Roma, Torrino, Arzignano e Marca. C’è Honorio che potrebbe diventare l’unico giocatore della storia ad aver vinto 7 scudetti, staccando così Bertoni e Nora. E lo stesso Colini, con l’eventuale quinto tricolore, salirebbe al secondo posto nella classifica di tutti i tempi degli allenatori alle spalle del primatista Velasco.
C’è il duo argentino Borruto-Taborda che sfida l’amico Cuzzolino per rivivere le emozioni mondiali con l’Albiceleste del 2016. Ci sono gli ex pescaresi Caputo, a caccia dell’undicesimo successo al fianco di Colini, e Canal, appena rientrato da una lunga squalifica. Ci sono i due portieri amici-rivali e compagni in nazionale Mammarella e Miarelli e ci sono i riti scaramantici dell’AcquaeSapone, che quando aveva il vantaggio del fattore campo perse la finale scudetto proprio alla bella del PalaRoma con la Luparense nel 2014, prendendosi però la rivincita quattro anni dopo in terra veneta con il fattore campo avverso. È ancora possibile per i tifosi acquistare il biglietto d’ingresso, al costo di 5 euro, dalle 9 fino a inizio partita al botteghino del PalaRoma. Probabile il sold out con tutti i 1.680 posti a sedere occupati e prenotati anche da fuori regione.
Marco Ratta
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