Acquaesapone vuole cambiare marcia

Calcio a 5 serie A, esordio di Ricci nell’anticipo con la Lazio. Domani il Pescara
PESCARA. A cinque turni dalla fine del girone di andata in serie A di calcio a 5, entra nel vivo la corsa per la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia.
Tra oggi e domani si gioca la 7ª giornata, aperta dall'anticipo tv di stasera (ore 20,45) su Sportitalia tra Acquaesapone e Lazio. Esordio sulla panchina nerazzurra per Antonio Ricci, che ha preso il posto dell'esonerato Fuentes. All'allenatore romano, da molto tempo residente a Montesilvano, spetta il compito di raddrizzare una stagione che per gli abruzzesi è iniziata malissimo. «Ci interessano i tre punti e cercheremo di conquistarli», dice Ricci, «abbiamo bisogno dell'appoggio del pubblico, ma dipenderà da noi riavvicinare la gente al PalaRoma».
La Lazio dell'ex Paulinho, però, è un avversario ostico che vuole dare continuità al successo di sabato con il Came Dosson. Alle 21 si giocano altri due anticipi: Cogianco-Imola e Real Rieti-Latina. Domani il resto del programma, con il Pescara atteso alle 18 dalla facile trasferta sul parquet veneto del fanalino di coda Came Dosson. Classifica: Napoli 15, Pescara 13, Luparense, Latina e Imola 12, Kaos 11, Cogianco 10, Lazio e Real Rieti 6, Acquaesapone e Futsal Isola 4, Came Dosson 0.
È finito in rissa il derby di serie B tra Tombesi Ortona e Sagittario Pratola, vinto 6-7 dai peligni. Il giudice sportivo ha inflitto squalifiche e multe salate a entrambe: 1500 euro alla Tombesi, che dovrà giocare anche una gara casalinga a porte chiuse, e 1000 euro al Sagittario. Secondo i fatti ricostruiti nel referto arbitrale, il dirigente pratolano Salvatore Ezio Zavarella dopo essere salito in piedi sulla panchina, avrebbe colpito con un pugno al volto un sostenitore ortonese che si trovava sugli spalti alle sue spalle. Da qui una ventina di tifosi si sarebbero riversati in campo, aggredendo il dirigente e colpendolo con calci alle gambe. Il tafferuglio sarebbe durato oltre 5’ fino, all'intervento dei dirigenti locali che consentivano la ripresa del gioco. Zavarella è stato squalificato fino all’1 febbraio 2017 mentre il giocatore ortonese Alessandro Bonsignore, che nel momento di caos avrebbe colpito con un pugno un tifoso avversario, è stato fermato per 3 giornate. La società ortonese ha poi messo fuori rosa il giocatore. «Dispiace passare per persone che non siamo», è l'amaro commento del presidente ortonese, Alessio Tombesi.
Marco Ratta
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