Addio Forghieri, fece grande la Ferrari
Si è spento a 87 anni l’ingegnere che regalò 7 mondiali alla Rossa
MODENA. Lutto nel mondo dei motori. Ieri, a Modena, è morto Mauro Forghieri, ingegnere, progettista di auto di Formula 1, stretto collaboratore di Enzo Ferrari e direttore tecnico delle Rosse nell'epoca d'oro dei titoli di Lauda: con la sua guida la scuderia di Maranello vinse sette titoli mondiali. Aveva 87 anni. Tra le sue "creature" migliori, le 312 campioni del mondo con Niki Lauda e Jody Scheckter negli anni '70. La "sua" prima vittoria in gara fu in Germania nel 1963 con la Ferrari 156 F1-63 di John Surtees, il primo mondiale l'anno dopo sempre con il pilota britannico alla guida della Ferrari 158. Protagonista di tempi che ieri Luca Cordero di Montezemolo ha ricordato come «anni meravigliosi», fatti per Maranello, e per l'Italia intera, di «indimenticabili successi sportivi». Sui canali social la scuderia Ferrari ha tributato questo omaggio al “suo” ingegnere, a corredo di una foto che lo ritrae affianco ad una monoposto: «Le leggende durano per sempre. È stato un onore fare la storia insieme. Ferrari e il mondo del motosport non ti dimenticheranno mai». Il funerale di Forghieri si terrà domani alle 10.30 a Modena.

