Addio O’Neill, talento e sregolatezza

Morto a 49 anni a Montevideo, lottava da tempo contro l’alcolismo
MONTEVIDEO. Fabian O’Neill non ce l’ha fatta ed è morto domenica. L’ex Cagliari e Juventus, tra le altre, era entrato sabato mattina in ospedale a Montevideo per l’aggravarsi di una malattia epatica contro cui da tempo lottava, a causa dei problemi di alcol avuti dal giocatore uruguayano negli ultimi anni. Il giorno di Natale poco dopo mezzogiorno le sue condizioni si sono ulteriormente aggravate e O’Neill a soli 49 anni ha perso la sua personale battaglia.
ÒNeill, ex centrocampista della nazionale uruguaiana che in Italia ha vestito le maglie di Cagliari, Juventus e Perugia, era di discendenza irlandese ed era soprannominato «El Mago» per le notevoli qualità tecniche, che portarono Zidane a definirlo come «il giocatore più talentuoso che abbia mai visto giocare». Mosse i suoi primi passi nel Defensor, squadra dilettantistica del suo paese.
Nel novembre del 1995 venne acquistato dal Cagliari. Esordì in campionato il 26 novembre contro il Napoli e il 21 aprile 1996 segnò la sua prima rete in Serie A durante l’incontro casalingo contro il Vicenza vinto per 2-0. Con i rossoblu giocò per cinque stagioni consecutive, di cui quattro in serie A e una in Serie B, totalizzando in campionato 120 presenze e 12 gol. Nell’estate del 2000 si trasferì alla Juventus, che lo aveva acquistato l’anno precedente per 18 miliardi di lire più il prestito di Raffaele Ametrano. Con i bianconeri non riesce a ripetere le ottime prestazioni messe in mostra nel Cagliari, smarrendo anche la forma fisica.

