Addio sogno medaglia per il pescarese Di Fulvio e il Settebello

PARIGI. Addio zona medaglie per Francesco Di Fulvio e per la nazionale italiana di pallanuoto maschile, sconfitta 12-10 ai rigori dall'Ungheria nei quarti di finale alle Olimpiadi di Parigi. Sempre...
PARIGI. Addio zona medaglie per Francesco Di Fulvio e per la nazionale italiana di pallanuoto maschile, sconfitta 12-10 ai rigori dall'Ungheria nei quarti di finale alle Olimpiadi di Parigi. Sempre decisivo, nel bene e nel male, il campione pescarese della Pro Recco, con 3 gol realizzati in 7' e a quota 13 tra i marcatori, ma con due palle sanguinose perse nel quarto tempo e l'errore pesante nella lotteria dei tiri dai cinque metri. Primo momento chiave nel secondo quarto, quando Condemi firma il gol del momentaneo 3-3, ma viene colta una sua azione violenta: gol annullato, espulsione definitiva per brutalità e rigore per i magiari che si portano sul +2. Ma l'Italia è dura a morire ed è proprio capitan Di Fulvio a suonare la carica con una tripletta d'autore nel terzo tempo, inframezzata dalla doppietta di Echenique che ribalta l'esito del match. Nel quarto parziale Di Fulvio sciupa tutto quanto di buono fatto, perdendo in zona d'attacco una palla che in contropiede provoca l'8-8 e poi sbagliando il gol del nuovo sorpasso. Il Settebello di Sandro Campagna scivola così nel tabellone perdenti e domani alle 18 sfiderà la Spagna, sconfitta a sorpresa dalla Croazia, nella semifinale per il 5°posto. In caso di successo sabato se la vedrà con la vincente di Grecia-Australia. (m.r.)

