Addio “Toro Scatenato”

21 Settembre 2017

Boxe, è morto La Motta reso celebre da De Niro al cinema

ROMA. Addio Jake La Motta, leggenda del pugilato e simbolo del riscatto dei paisà italo-americani negli anni post-Grande Depressione Usa: è morto ieri a 96 anni. Il “Toro Scatenato” immortalato sul grande schermo da un'altra leggenda, Robert De Niro che per quell'interpretazione vinse l'Oscar, chiuse con la boxe con un bilancio di 102 incontri e 83 vittorie (30 prima del limite), quattro pari e 19 sconfitte. Jake, per alcuni Jack ma che in realtà si chiamava Giacobbe - figlio di un emigrante siciliano - era un tipo inquieto fin da giovanissimo, il classico ragazzo di strada della New York violenta che trovò nel pugilato una valvola di sfogo. Ce lo indirizzò il padre quando venne a sapere come il figlio aveva risolto, a forza di pugni in una rissa, una questione che andava avanti da tempo con dei bulli di strada più vecchi di lui. E nel pugilato Jake andò subito alla grande, anche se dicevano che aveva un corpo non ideale per fare il peso medio, con la testa troppo grande e le braccia che invece sembravano troppo piccole. Ma poi divennero muscolose al punto giusto, e da quel momento il Toro del Bronx cominciò a mulinare colpi e “sparare” mazzate che spesso annichilivano gli avversari. Chi l'ha visto dal vivo non l'ha più dimenticato, per i più giovani invece il Toro Scatenato avrà per sempre il volto di Robert De Niro, protagonista del bellissimo film di Martin Scorsese dedicato a quel campione che era stato idolo di tutti gli italo-americani. Di sicuro La Motta è stato uno dei migliori pesi medi nella storia della boxe, anche se a volte non era così bello a vedersi.