Adriatica Press ko La seconda vittoria sfuma nel finale

I teramani sfiorano il colpaccio a Porto Sant’Elpidio Passano in vantaggio nell’ultimo quarto, ma non basta
PORTO SANT’ELPIDIO. È un ritorno amaro quello di coach Domizioli e del play Fabi a Porto Sant’Elpidio. L’Adriatica Press Teramo, in terra marchigiana, esce sconfitta in una sfida dai mille rimpianti. Sull’onda lunga del successo nella partita infrasettimanale contro Catanzaro, il primo in stagione, infatti i biancorossi hanno un buon approccio al confronto e con Marchetti (17-23) e Pavicevic (19-25) si trovano avanti ad inizio secondo quarto.
Poi, però, arriva un lungo black out offensivo per gli uomini del presidente Ruscitti con i padroni di casa dell’altro ex Schiavi che ne approfittano con un Mazic in versione stellare: 39-25, 43-27 al riposo con canestro conclusivo di Giammò. È il periodo peggiore per Teramo che riesce a segnare, in dieci minuti, appena otto punti. Dopo l’intervallo lungo, però, l’Adriatica Press rientra in campo con grande orgoglio e Signorini, al 25’, rimette tutto in discussione: 43-39.
Porto Sant’Elpidio prova a scappare di nuovo, 54-44 sempre con Giammò, ma capitan Lagioia e l’elpidiense doc Fabi permettono a Teramo di tornare ancora in gara: 56-52 al 31’, parità al 33’, 59-59. Marchetti e ancora il capitano abruzzese addirittura portano gli ospiti sopra di sei, 59-65. I tifosi presenti e la squadra assaporano la prima vittoria esterna anche se manca ancora tanto alla sirena finale. E infatti, dietro l’angolo, c’è ancora Mazic: 67-67 al 38’, ma lui mette a segno la tripla del sorpasso a un minuto e spiccioli dalla fine portando il risultato sul 70-69. Un’ulteriore conclusione dalla lunga distanza, di Divac, a 18 secondi dalla fine (76-73) spegne ogni illusione dell’Adriatica Press con il 79-75 finale fissato dai tiri liberi.
Matteo Falzon
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