Adriatica Press sfiora l’impresa a Jesi

I teramani escono a testa alta dal campo della corazzata marchigiana
JESI . Difficile essere contenti dopo una sconfitta. Perché è nello spirito di tutti che quando si va in campo l’obiettivo è solo quello di portare a casa un successo. In casa Adriatica Press Teramo, però, nonostante la battuta d’arresto all’esordio in casa di Jesi, c’è da essere ottimisti in vista del futuro. Si, perché i pronostici della vigilia erano tutti a favore dei marchigiani, compagine retrocessa dalla A2 e costruita per occupare le zone nobili della classifica mentre Teramo vuole ottenere, il prima possibile, la salvezza. Differente la caratura del roster eppure i biancorossi di coach Manuel Cilio, all’esordio su una panchina in serie cadetta, sono andati vicini alla grande impresa o, comunque, sono usciti a testa più che alta dal Pala Triccoli.
Ed è piaciuta soprattutto la reazione caratteriale della squadra dopo essere andati sotto nel punteggio. Jesi, infatti, è partita meglio, come da pronostico, e, con l’ex Campli Bottioni e Magrini ha preso subito un buon vantaggio in avvio: 21-11 all’8’. In avvio di secondo periodo, poi, anche con il supporto di Giampieri, i marchigiani di coach Valli hanno toccato il +18, 32-14. Sembrava una sfida in discesa per i padroni di casa ed una sorta di caporetto per gli ospiti che, con abnegazione e volontà, hanno recuperato punto su punto. Meno 14 al riposo, meno 15 a fine terzo quarto. Forse in casa jesina hanno pensato già di avercela fatta ed invece Teramo ha sciorinato, nell’ultimo periodo, una prestazione di assoluto rilievo ed ha recuperato il break di svantaggio con un parziale di 0-12 che ha fatto passare il punteggio dal 72-57 al 72-69. Fallita in un paio di occasioni la palla del pari, Magrini, dalla lunetta, ha messo dentro i punti sicurezza anche se, proprio allo scadere, Montanari, dalla distanza ha provato il tiro che avrebbe portato le squadre all’overtime.
Il ferro ha sputato fuori il tiro ed ha consegnato a Jesi la vittoria. Ma l’Adriatica Press Teramo è uscita, comunque, dal parquet del PalaTriccoli senza punti ma con tante certezze in più. Ed ora una settimana in più per lavorare rispetto alle altre formazioni considerando il rinvio della gara del prossimo turno contro Rimini causa convocazione in nazionale di basket 3x3 di Giorgio Di Bonaventura. Contro Rimini si rigioca il 6 Novembre ma, intanto, potrebbero arrivare novità sul fronte mercato con la società del presidente Ruscitti vicina al tesseramento di un nuovo giocatore, l'ala classe 2000 Bojan Matic ex Virtus Roma.
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