Adriatica Press Teramo, ecco il ds D’Alessio

Nuovo dirigente per i biancorossi. Caso Lamezia, cambia la classifica e niente retrocessione diretta
TERAMO. È un girone C di serie B in grande fermento. La vera novità arriva dall’Adriatica Press Teramo. La squadra è reduce dal turno di riposo forzato ma la società sta lavorando intensamente. Domani mattina, infatti, verrà presentato il nuovo direttore sportivo, figura che, dal ritorno nella serie cadetta ad oggi, mancava nei quadri dirigenziali. Si tratta di Venanzio D’Alessio, laziale di Terracina che, nel recente passato, ha lavorato con il Barcellona Pozzo di Gotto, disputando, due stagioni orsono una semifinale play off, poi persa, contro Campli. Abita a Roseto e conosce da vicino il mondo della pallacanestro avendo ricoperto anche il ruolo di procuratore.
La bontà della scelta è confermata dal riconoscimento ricevuto dallo stesso neo direttore sportivo del Teramo, lo scorso anno, ovvero il premio intitolato alla memoria di Pierfrancesco Betti, ex di Roseto e Teramo, consegnato, attraverso una votazione, ai dirigenti finalisti della Coppa Italia 2018. Il periodo di prova del centro Kevin Cusenza è finito e non verrà tesserato dall’Adriatica Press Teramo. La società si sta guardando intorno e, dopo il ritiro di Lamezia ed il conseguente svincolo dei giocatori, in rampa di lancio ci sono Alessandro Saladino classe 2000 ed il più esperto Valerio Marsili, classe 1987.
A proposito della società calabrese, il settore agonistico della Fip si è pronunciato dopo il ritiro dei lametini. I risvolti più importanti arrivano dallo stravolgimento della classifica e della formula del campionato. Sono state annullate tutte la partite disputate dal Lamezia prima del ritiro e, di conseguenza, San Severo, Porto Sant’Elpidio, Civitanova e Pescara, hanno perso i due punti conquistati.
Questa la nuova classifica: San Severo e Bisceglie 10, Fabriano, Ancona e Giulianova 8, Senigallia, Pescara, Chieti e Corato 6, Civitanova, Nardò e Catanzaro 4, Porto Sant’Elpidio e Teramo 2, Campli -4.
Lametini che, sono considerati classificati come sedicesimi, pertanto, non sarà prevista alcuna retrocessione diretta in C Gold. Le ulteriori due retrocessioni arriveranno solo ai playout, una situazione, questa, che potrà giovare, senz’altro, alla Globo Campli che scala al penultimo posto della classifica con l’attuale meno 4 e che potrà giocarsi, nella peggiore delle ipotesi, la sua permanenza in cadetteria attraverso i play out. Restando al basket giocato resta incerto il campo dove si giocherà la sfida di domenica tra Corato e l’ Amatori Unibasket Pescara di Stefano Rajola. I pugliesi, infatti, per decisione del commissario prefettizio, hanno il palasport inagibile.
Matteo Falzon
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