Agnelli: Pogba? Nessuno incedibile

Il presidente della Juve annuncia anche il rinnovo di Allegri e Marchisio. Salah in ritiro con il Chelsea
TORINO. «Nel calcio di assoluto non esiste niente». Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha risposto così sull'incedibilità di Pogba. «I giocatori sono incedibili solo dall'1 settembre».
«Anni fa», ha ricordato Agnelli nel corso della conferenza stampa in cui ha annunciato il prolungamento del contratto di Marchisio di cinque anni (praticamente bianconero a vita, visto che ha 28 anni) e il prolungamento di un anno del contratto di Massimiliano Allegri (fino al 2017), «c'ra la ferma volontà di trattenere Vieri. L'Avvocato, mio zio, telefonò a Luciano Moggi e quest'ultimo gli assicurò che era incedibile. Due giorni dopo venne ceduto all'Atletico Madrid. Una conferenza stampa per Paul come questa? Di acqua sotto i ponti ne deve passare... Claudio Marchisio è con noi da 22 anni, vedremo tra 22 anni cosa succederà».
Sulla possibile cessione di Pogba, quindi, le possibilità restano aperte. Anche se ieri il presidente del Barcellona, Bartomeu, ha detto che «quest’anno il Barça non prenderà Pogba». Il dg della Juve, Marotta, qualche ora prima di Agnelli aveva blindato Vidal e Pogba con un «non si vendono». Ma se dovesse arrivare l’offerta giusta, quindi, almeno per Pogba, si venderà. Eccome.
Ma ieri è stata anche e ancora la giornata di Salah protagonista di queste giornate di calciomercato. È al centro di un intrigo che coinvolge Inter e Fiorentina, ma anche la Roma: i dirigenti giallorossi si sarebbero inseriti nella trattativa, e sarebbero pronti a portare l'egiziano nella capitale. Intanto Salah fa sapere che andrà in ritiro con il Chelsea e la Roma parla con il Milan per Romagnoli: i rossoneri offrono 18 milioni contro i 30 richiesti dal ds romanista Sabatini. In realtà la Roma vorrebbe tenersi il giovane difensore, ma si sta scatenando un'asta, visto che si sono fatte avanti anche Juventus e Napoli.
Sempre Sabatini tratta con l'Augsburg per il terzino sinistro Baba, tenendo il francese Digne del Psg come prima alternativa. Il giovane Di Mariano, nipote di Totò Schillaci, tornerà in Sicilia per giocare nel Trapani, mentre potrebbe arrivare a Trigoria il ventenne Krafth dell'Helsingborg. Per la porta sembra sfumare l'ipotesi Casillas, vicino al Porto, così riprendono quota le candidature di Rulli e Romero, entrambi argentini. Va avanti il discorso con il Manchester City per Dzeko, ormai obiettivo dichiarato dei dirigenti giallorossi.
L'Atletico Madrid avrebbe offerto 30 milioni al Napoli per l'accoppiata Ghoulam-Callejon, mentre l’Inter è su Mario Suarez: il direttore sportivo Piero Ausilio è volato in Spagna per cercare di strappare il centrocampista spagnolo alla concorrenza. In entrata si continua a trattare anche per Perisic e Jovetic, discorso quest'ultimo portato avanti da Thohir in persona, con un blitz a Londra.
Al pre-raduno del Psg era presente Thiago Motta, per il quale sembra sfumata l'ipotesi di un ritorno all'Inter. I parigini hanno presentato, secondo quanto scrive L'Equipe, un'offerta di 5 milioni al Milan per il gioiello Mastour, italo-marocchino da alcuni paragonato a Neymar.
Incontro tra Napoli e Sassuolo per definire l'affare Vrsaljko: per il croato sono pronti 4 anni di contratto, mentre dall'Udinese arriverà Allan.
Intanto il presidente del Palermo Zamparini fa sapere che «per Calleri vogliamo chiudere, mi auguro che il Boca accetti la nostra proposta. Belotti al Torino? Non si muove da qui».

