Aielli 2015, un successo firmato dai bomber Di Salvatore e Zauri

Come vincere un campionato senza allenatore. È quel che è accaduto quest'anno all'Aielli 2015, che ha vinto il girone B della Terza categoria aquilana. Meglio spiegare bene, però, come siano andate...
Come vincere un campionato senza allenatore. È quel che è accaduto quest'anno all'Aielli 2015, che ha vinto il girone B della Terza categoria aquilana. Meglio spiegare bene, però, come siano andate effettivamente le cose. La squadra gialloverde, in realtà, una guida tecnica ce l'ha avuta: quella di Loreto Nucci. Costretto però a disertare per l'intera stagione gli impegni domenicali dei suoi ragazzi, essendo stato colpito da un Daspo (assurdo, a detta di tutti i diretti interessati) che, pur non avendo avuto conseguenze dirette sul piano puramente sportivo, gli ha di fatto pregiudicato la possibilità di frequentare lo stadio la domenica. «Una vera ingiustizia, che per fortuna non ha condizionato il nostro cammino, consentendoci di centrare appieno gli obiettivi di partenza, volti alla conquista della categoria superiore».
A parlare così è Domenico Taccone, ovvero colui che, contestualmente al ruolo abituale di dirigente/segretario, ha ricoperto anche quello di allenatore, recependo ogni domenica le indicazioni del "titolare esiliato”. «Col mister», svela, «ci sentivamo telefonicamente, tenendolo aggiornato anche tramite le dirette su Facebook. Esperienza nuova per entrambi che, come detto, non ha pesato sul rendimento dei ragazzi. Tutti egualmente bravi, anche se una citazione particolare va fatta per i nostri gemelli del gol Di Salvatore e Zauri (36 reti in due: 20 il primo, 16 il secondo, ndc), oltre che per il 19enne Marcello Nucci e per il bomber Gennaro Melillo, che costretto ad arretrare per esigenze tattiche, si è scoperto, sulla soglia dei 35 anni, nelle vesti di difensore implacabile».
Quanto all'epilogo finale, tutto si può dire tranne che abbia sorpreso i diretti interessati. «Dopo aver mancato, nell'ultimo biennio, la promozione, persa entrambe le volte ai play off, volevamo riscattarci. Motivo per il quale era stata allestita una rosa che puntasse dritta verso il traguardo più importante, ovvero la promozione diretta. Senza peccare di presunzione, non abbiamo mai temuto di non farcela, pur dovendo fare i conti con avversarie a ben attrezzate. Cito ad esempio il Pescasseroli, che nel girone di andata è stata la più insidiosa, mentre in quello di ritorno si sono messe in evidenza le varie Forme, Sanpelinese e United Capistrello». Adesso che la Seconda è una realtà, quali sono i vostri programmi futuri? «Con l'attuale organico», avverte Taccone, «potremmo ambire ad un buon campionato, ma intendiamo rinforzarlo adeguatamente per puntare ancora più in alto. Qualche innesto di qualità, quindi, ci sarà sicuramente, visto che già l’ approdo ai play off rappresenterebbe, per noi, un ottimo risultato».
Organigramma. Presidente: Luigi Letta; vice-presidente: Giuseppe Maccallini; dirigenti: Marco Barbieri, Angelo Di Censo, Pietro Di Natale, Stefano Di Pietro, Francesco Di Stefano, Gianluca Mancini, Rocco Nucci, Drazen Pejanovic; dirigente responsabile settore giovanile: Pierluigi Iacobucci; dirigente responsabile settore Amatori: Francesco Ponari; segretario: Domenico Taccone; cassiere: Costantino Di Natale.
Organico. Portieri: Massimo Del Frate, Domenico Piccone, Antonello Quadrato; difensori: Claudio Bianchini, Mario Ciarletta, Ettore D'Elia, Gianmarco Di Natale, Pierluigi Iacobucci, Sergio Letta, Gennaro Melillo, Pierluigi Nucci; centrocampisti: Mario Antenucci, Davide Ciaccia Cerone, Luca Di Giammarino, Gianni Di Giulio, Loreto Nucci, Marcello Nucci, Curtis Perrone, Shandor Taccone, Matteo Torti; attaccanti: Francesco Butticci, Maicol Di Salvatore, Felice Marinucci, Marco Nucci, Domenico Zauri.
Staff tecnico. Allenatore: Loreto Nucci; vice-allenatore: Domenico Taccone. (s.d.c.)
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