Al Bonolis arriva il Gubbio Teramo a caccia del tris

I biancorossi in campo per provare a centrare la terza vittoria consecutiva L’allenatore Vivarini: «Guai ad esaltarsi». Donnarumma sogna il gol dell’ex
TERAMO. È caccia al tris di vittorie in casa Teramo. Nel secondo turno consecutivo tra le mura amiche del "Bonolis" i biancorossi ricevono il Gubbio (ore 14.30) per conquistare il terzo successo in sette giorni. Si tratta di un'occasione ghiotta per continuare a scalare la classifica. Mister Vivarini, però, mantiene i piedi per terra: «Il Gubbio ci darà filo da torcere. Mi aspetto un avversario determinato e bene organizzato in difesa. Il Teramo deve avere lo stesso atteggiamento delle ultime due partite. Guai ad esaltarsi per le vittorie conquistate contro Forlì e Ancona. Sotto questo aspetto rigiocare subito è positivo perchè si evitano cali di tensione. Questo campionato non ammette distrazioni».
La formazione. Vivarini sembra orientato a non fare cambiamenti. In difesa, pertanto, conferma per Marco Perrotta nel ruolo di terzino sinistro. Panchina per il mediano Stefano Amadio; ancora out l'esterno Cristian Buonaiuto. In attacco, Gianluca Lapadula e Alfredo Donnarumma vogliono proseguire nel loro momento positivo (due reti a testa in campionato). Per Donnarumma quella di oggi è una gara speciale. L'attaccante napoletano, infatti, ritrova per la prima volta da avversario il Gubbio, con il quale nel 2010-2011 conquistò la promozione in B firmando cinque reti in 23 presenze.
Gli avversari. Il Gubbio, penultimo a quota 2, è guidato da Leonardo Acori, ex tecnico dell'Aquila all'inizio degli anni '90. Possibili novità nel 4-3-3 di partenza. Rispetto al pari di mercoledì contro la Spal rientra in difesa il terzino Caldore mentre in mediana l'ex bolognese Massimo Loviso potrebbe lasciare il posto al giovane Castelletto (scuola Juventus). In avanti Regolanti e Marchionni contendono una maglia a Cais e Vettraino. Assente il difensore Galuppo (infortunato). Una curiosità: sulla fascia destra dovrebbe esserci Marcello Mancosu, fratello minore di Matteo, capocannoniere dello scorso campionato di B con il Trapani.
Il precedente. Teramo e Gubbio si ritrovano di fronte a distanza di oltre 12 anni. Nell'aprile 2002, al vecchio Comunale, il Diavolo vinse 2-0 grazie ai gol di Carrozzieri e De Angelis. Quella stagione si concluse con la promozione in C1 dei ragazzi di Luciano Zecchini. A proposito di precedenti favorevoli l'arbitro del match odierno, Giovanni Luciano di Lamezia Terme, ha diretto la sfida Atessa-Teramo (1-1) dell'aprile 2012 che sancì il ritorno dei biancorossi tra i professionisti. Il ricordo. Prima del fischio d'inizio è previsto un minuto di raccoglimento in memoria di Vladimiro Furia, ex collaboratore del Teramo e dirigente del comitato provinciale della Figc, scomparso di recente.
Gaetano Lombardino
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