Al Francavilla torna il sorriso

Galli entra e con un guizzo di testa all’87’ risolve contro i Nerostellati. Prima vittoria per Gelsi
FRANCAVILLA. Iniezione morale, oltre che di preziosi punti, per il Francavilla, che si trova ad affrontare il momento più difficile della stagione, per molti versi inatteso nelle dimensioni.
A inizio partita si è rinnovata la contestazione degli ultrà giallorossi, dopo le tensioni del dopo partita di Cupello. Sono stati esposti striscioni d'accusa contro il presidente e lanciato cori. A rasserenare l'ambiente, sono arrivati i primi tre punti della gestione Michele Gelsi, all'esordio in casa sulla panchina giallorossa, nella partita più difficile, contro un avversario, i Nerostellati Pratola, che ha dimostrato tutto il suo valore e di occupare degnamente la quarta posizione in classifica a -4 dalla vetta, occupata ora da Francavilla e Paterno. I giallorossi hanno sofferto, ma vinto con merito, non fosse altro per il maggior numero di occasioni create.
Ma i problemi emersi in questo girone di ritorno, con tre sconfitte, un pari e due sole vittorie nelle ultime sei gare, rimangono in piedi. I Nerostellati li ha messi a nudo, i problemi, pur uscendo sconfitto dal Valle Anzuca. Squadra solida e ben messa in campo, non ha lasciato spazi ai temibili attaccanti giallorossi, irretiti dalle marcature strette e dai raddoppi. Inoltre, la squadra di Di Marzio ha dato l'impressione di poter colpire in contropiede, soprattutto nel primo tempo, dove il Francavilla ha palesato di più i suoi affanni.
Dopo 5’ il diagonale di Sardella deviato in angolo da Meo sembra preludere a una pressione costante dei padroni di casa, ma non sarà così. Bisogna aspettare il 42' per rivedere un'azione pericolosa del Francavilla. Di Gennaro riesce a sfuggire alla marcatura di Del Gizzi e, servito da un preciso lancio di Rega, si fa anticipare da Giallonardo, che devìa in angolo.
Tra le due occasioni, tanto imbarazzo da parte della squadra di Gelsi, quasi impaurita nella gestione della palla, con molti errori commessi in fase di impostazione. Tema di gioco quasi scontato è il lancio lungo per la sponda di Di Gennaro e il taglio centrale di Miccichè. I Nerostellati Pratola non costruiscono azioni da gol, ma neanche ne concedono. La prima e unica dell'intera partita la crea al 14' della ripresa, quando Cicconi svirgola clamorosamente quasi un rigore in movimento, su sponda di testa di Isotti. Tutto nasce dall'ennesima palla persa in uscita dal Francavilla, il quale però si scuote e comincia a spingere con maggior ritmo, complice anche il calo atletico dei neroverdi.
Miccichè sale in cattedra e va vicino al gol al 19' e al 25' con due tiri dal limite che Meo para con difficoltà. Al 41' è sempre Miccichè a essere anticipato prima della deviazione a rete. Ma è il preludio al gol, che arriva 1’ più tardi su angolo di Rodia. Il neoentrato Galli colpisce di testa, piazzando la palla nell'angolino lontano della porta di Meo. È un'esplosione di gioia in campo e in tribuna per il Francavilla, che vede premiata la maggiore determinazione agonistica del secondo tempo. Nei nervosi minuti finali, viene allontanato il tecnico Di Marzio per proteste contro la perdita di tempo di alcuni raccattapalle. Momenti di tensione anche in tribuna, tra tifosi pratolani e francavillesi, poi rientrati.
Roberto Ragonese
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