Al Martinsicuro il derby della Val Vibrata

ALBA ADRIATICA. Va al Martinsicuro il derby vibratiano contro l’Alba Adriatica con i truentini che bissano la vittoria di domenica scorsa contro il Cupello. La gara si è messa bene per i...
ALBA ADRIATICA. Va al Martinsicuro il derby vibratiano contro l’Alba Adriatica con i truentini che bissano la vittoria di domenica scorsa contro il Cupello.
La gara si è messa bene per i biancazzurri a metà ripresa, dopo l’espulsione di Antonacci. Un primo tempo alla camomilla con l’unica conclusione degna di nota in un colpo di testa a fil di palo di Rosa, su traversone di Pietropaolo. Nella ripresa la gara si accende. All’11’ sul cross di Nepa, incornata di Rosa e palla in rete ma si alza la bandierina dell’assistente a indicare la posizione di fuorigioco dell’attaccante.
Al 13’ Antonacci, uscito dal terreno di gioco per infortunio, rientra in campo senza l’autorizzazione del direttore di gara e becca il secondo giallo che significa espulsione, tra le vivaci proteste degli albensi. Passano 5’ e il Martinsicuro passa in vantaggio con Rosa, abile a infilare da centro area Gaudino, raccogliendo un traversone dalla destra di Tedeschi. Con l’uomo in meno l’Alba fatica a farsi pericolosa e l’unica azione che fa venire i brividi ai tifosi del Martinsicuro al 42’, quando il neo entrato Di Nicola raccoglie sul secondo palo un traversone dalla destra e da buona posizione calcia fuori. Nell’ultimo minuto di recupero i biancazzurri raddoppiano con Valentini, che in contropiede supera anche Gaudinio e appoggia in fondo al sacco.
«Con l’espulsione l’arbitro ha deciso la gara», è il commento del tecnico albense Pasqualino Di Serafino, «ma noi dobbiamo migliorare, anche se avevamo diversi indisponibili, 12 fuoriquota sui 18 in distinata». «Abbiamo sofferto nel primo tempo poi con l’uomo in più abbiamo legittimato la vittoria», gli fa eco mister Roberto Vagnoni.
Sandro Di Stanislao
©RIPRODUZIONE RISERVATA

