Al Pineto non basta un eurogol di Lo Sicco

FANO . Senza un attimo di respiro. Fano e Pineto se la sono giocata a viso aperto e alla fine hanno vinto i marchigiani, bravi a sfruttare meglio le occasioni create, mentre il Pineto paga a caro...
FANO . Senza un attimo di respiro. Fano e Pineto se la sono giocata a viso aperto e alla fine hanno vinto i marchigiani, bravi a sfruttare meglio le occasioni create, mentre il Pineto paga a caro prezzo le amnesie difensive. Il successo è anche frutto della caparbietà dei granata di voler portare a casa i tre punti, supplendo al divario tecnico rispetto agli avversari con grande agonismo e generosità, specie quando il Pineto nella ripresa ha cercato di rimettere in equilibrio le sorti della gara.
Atteggiamenti tattici speculari (3-5-2) e partenza al fulmicotone con l’Alma che va subito in vantaggio al 6’ con una precisa rasoiata di Padovani dal limite su una palla recuperata da Capezzani. Reazione veemente degli ospiti che sfiorano il pari all’11’ con Allegretti, la cui conclusione dal dischetto è deviata, ma lo raggiungono un minuto dopo con un eurogol di Lo Sicco che da fuori spedisce il pallone all’incrocio.
La condotta offensiva di entrambe le squadre viaggia sempre su ritmi altissimi con i marchigiani che finalizzano meglio dalla distanza (ci provano Severini 15’, Serges 25’, Nappo 38’) e gli abruzzesi che replicano da vicino, miracolo del portiere fanese su Domizi al 31’.
Il Fano è bravo ad imprimere l’accelerazione alla gara anche all’inizio della ripresa e il Pineto va in affanno. Alla terza occasione i padroni di casa mettono di nuovo la testa in avanti con Broso che al 7’ di testa corregge in rete un calcio d’angolo.
Mister Amaolo a questo punto inizia il valzer delle sostituzioni per dare maggior peso e qualità all’offensiva biancazzurra, ma il forcing degli abruzzesi non trova varchi nel fortino granata. In pieno recupero l’unico vero sussulto di Maio che di testa sbaglia il gol del pari.
«Quando incontri squadre importanti come il Fano sai che puoi andare in difficoltà», ha detto in sala stampa il tecnico del Pineto, Daniele Amaolo, «e sai che dovevamo fare meglio. Non avevamo la condizione ottimale di qualche giocatore per cui questo è il momento di stringere i denti considerate le nostre condizioni. Il Fano ci ha creduto più di noi, per cui dobbiamo migliorare in quelle situazioni che abbiamo concesso agli avversari». (Sil.Cla.)

