Al via Spiagge d’Abruzzo Cup a Roseto attesi 1.300 atleti

23 Aprile 2022

ROSETO. Ben 234 partite in tre giorni in sei campi di gioco e 96 squadre giovanili partecipanti. Parte da oggi, fino a lunedì, la 24esima edizione dello storico torneo internazionale di calcio...

ROSETO. Ben 234 partite in tre giorni in sei campi di gioco e 96 squadre giovanili partecipanti. Parte da oggi, fino a lunedì, la 24esima edizione dello storico torneo internazionale di calcio giovanile “Spiagge d'Abruzzo Cup” dopo uno stop di due anni a causa della pandemia Covid. L'evento, organizzato come sempre dall'AS Roseto Calcio del presidente Camillo Cerasi e patrocinato dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Roseto, avrà quest'anno un'importante novità: un maggior numero di categorie rispetto alle passate edizioni. I giovani atleti saranno suddivisi, infatti, in 6 raggruppamenti da 16 squadre ciascuno: Esordienti (2009), Esordienti (2010), Pulcini (2011), Pulcini (2012), Primi Calci (2013) e Primi Calci (2014). Oggi alle 14.30 tutte le squadre, di cui tre provenienti dalla Croazia e le altre da diverse regioni italiane, si ritroveranno in piazza Olimpia e sfileranno fino allo stadio Fonte dell'Olmo dove si terrà dalle 15 la cerimonia di apertura. Lì purtroppo non si giocherà a causa del terreno in pessime condizioni. Poi via alle danze con le partite di qualificazione oggi dalle 17 alle 20 e domani dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Lunedì mattina, invece, si terranno semifinali e finali, mentre le premiazioni si terranno tutte al campo Patrizi. Le partite si giocheranno, oltre che nello storico campo Patrizi, anche nel nuovo campo sintetico di Santa Lucia, nel campo di Cologna Spiaggia, al Triangolo di Cologna Spiaggia, al Green Point di Giulianova e nel campo di Santa Petronilla. Grande è la soddisfazione del presidente Camillo Cerasi. «Prevediamo un grosso movimento non solo sportivo ma anche sotto l’aspetto turistico», commenta Cerasi, «dato che oltre ai circa 1.300 giovani giocatori coinvolti ci sarà la presenza massiccia di tantissimi genitori che vorranno seguire le vicende sportive dei loro ragazzi». Il torneo permetterà a tutti i giovani calciatori di divertirsi fino all'ultimo giorno. «È strutturato in modo che tutti abbiano la possibilità di giocare fino al termine», prosegue Cerasi, «con la possibilità di vincere il trofeo ma anche una delle tante “coppe” create proprio per non creare nessun trauma di sconfitta per i bambini. Il peggior risultato che una squadra potrà ottenere è il terzo posto in coppa». Anche per questa edizione ci sarà l’assegnazione del green card, un cartellino simbolico che premierà i piccoli atleti che si distingueranno per gesti di fair play e altruismo. In città sono attese circa 2.500 presenze nella tre giorni di torneo che vedrà impegnate, inoltre, 100 persone tra arbitri e addetti.
Enrico Cipolletti